Le ampie superfici di facciate e tetti, come quelle interne agli spazi abitati, sono il supporto ideale per un sottilissimo rivestimento fotocatalitico attivo, che abbatte drasticamente gli inquinanti atmosferici a beneficio della qualità dell’aria e della salute umana.

«Le prestazioni dei rivestimenti fotocatalitici di seconda generazione sono eccezionalmente elevate, rispetto ad altri prodotti che utilizzano la stessa tecnologia – afferma Franco Gianturco, Presidente e Ceo di 2G NanoTech. Questa tecnologia, ispirata ai processi naturali, utilizza l’energia della luce per distruggere sostanze nocive come Nox, Sox, Cov, microorganismi e ozono. L’effetto disinquinante, autopulente e antimicrobico è permanente e costante nel tempo, quindi le superfici trattate (facciate, murature, monumenti, vetrate, ecc.) conservano più a lungo l’aspetto originario».

«Operiamo in una nicchia di mercato che presenta interessanti prospettive di sviluppo. Attualmente studi professionali, manutentori di facciate e impianti fotovoltaici, pubbliche amministrazioni e grandi società chiamate a redigere i bilanci Esg sono i clienti più interessati, ma siamo in grado di rifornire anche chi opera nel mondo della distribuzione edile. Lo sviluppo della domanda ci consentirà di entrare nel mercato in modo ancora più strutturato ed efficace»
Franco Gianturco, Presidente e Ceo di 2G NanoTech
Qual è la vostra realtà aziendale?
«Collaboriamo dal 2020 con Fn-Nano – di cui siamo distributori esclusi in Italia – società ceca focalizzata sulle nanotecnologie attiva dal 2003. Un lungo periodo di test in laboratorio e prove applicative sul campo ha sancito la reale efficacia di questi rivestimenti anche sul territorio italiano. Dall’anno scorso siamo anche distributori esclusivi per l’Italia del marchio Photocat, società specializzata in rivestimenti fotocatalitici per vetri, pannelli fotovoltaici e asfalti. La proposta si basa sull’elevatissimo livello tecnico delle soluzioni e sulla loro efficacia scientificamente verificabile. L’obiettivo è distinguersi per le superiori prestazioni dei prodotti, per inserirsi nel mercato emergente dell’edilizia sostenibile che, nei prossimi anni, si svilupperà soprattutto nelle aree urbane più colpite dall’inquinamento atmosferico».

Igiene, salute, benessere
Caratterizzati da differenti gradi di trasparenza, i rivestimenti funzionali Fn Nano Uni ed Fn Nano 2 sono prodotti minerali basati su una tecnologia brevettata, da applicare su calcestruzzo, murature, pietre, intonaci e altri materiali non idrorepellenti.
Oltre a purificare l’aria, il rivestimento autopulente crea uno “scudo” protettivo traspirante che scherma dalle radiazioni UV, protegge dall’attacco microbiologico e riduce la sedimentazione delle polveri. Il risultato sono facciate pulite senza la necessità di manutenzione, che mantengono più a lungo il colore originario abbattendo l’inquinamento.
Shine On (prodotto da Photocat) è invece un post-trattamento ad alta efficacia autopultente, dedicato alle superfici di finestre e lucernari, vetrine e curtain wall, fino ai moduli fotovoltaici.

Gli agenti attivi favoriscono il dilavamento dello sporco che si accumula sulle superfici vetrose, da parte della pioggia, aumentando sia la trasparenza e la luminosità degli spazi abitati, sia la resa energetica dei pannelli fotovoltaici.
Questi prodotti innovativi hanno superato da tempo la fase delle applicazioni dimostrative. Secondo Ecocostvalue, 1.000 metri quadrati di rivestimento fotocatalitico di seconda generazione eliminano ogni anno dall’atmosfera oltre 80 kg di Nox, equivalenti a 3,75 ton CO2. Fn Nano, ad esempio, è ideale per la finitura di pareti e soffitti, che si trasformano in veri e propri purificatori di Voc, fumi, odori, allergeni e microorganismi patogeni.



