Vaga. Autocompattante per il rinforzo di “Tisana”

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L’asse del Brennero è, dal 1972, la direttrice lungo cui si snoda gran parte del transito alpino. L’autostrada che partendo la Modena, nella pianura padana, conduce al confine con l’Austria è l’A22 che attraversando sei province italiane, si snoda lungo un percorso di 314 km, superando un notevole dislivello altimetrico. L’A22 è costituita da tante singole opere ingegneristiche (tra cui 144 sovrapassi e 116 ponti), ma anche se dei 31 dei 314 km poggiano su costruzioni sopraelevate, chi percorre l’Autostrada del Brennero, interamente pavimentata con asfalto antirumore, raramente percepisce il passaggio tra una porzione sopraelevata e una che insiste direttamente sul terreno, grazie all’armoniosità del tracciato e alla particolare cura posta nella manutenzione.

(foto Vaga)

Alla fine di novembre 2019, ad esempio, il cda di Autostrade del Brennero ha dato il via, tra le altre opere, anche all’ordinaria manutenzione di 11 sottopassi tra i km 2 e 77 dell’A22, delle pile e delle spalle dei viadotti “Tisana” e “Tisana 1” (km 63).

(foto Vaga)

Per realizzare l’ampliamento strutturale della sezione dei piloni portanti del viadotto “Tisana” è stato utilizzato dall’impresa Unirock di Bolzano, Betonfluid 60/75 di Vaga, un calcestruzzo autocompattante (Scc) ad elevatissime resistenze meccaniche (Rck 75), ideale per la realizzazione di qualsiasi manufatto strutturale, faccia a vista, con prestazioni meccaniche superiori.

Il prodotto è stato posato mediante casseratura dei pilastri esistenti e getto armato del nuovo materiale per la ricopertura delle armature “a vista” e per migliorare le prestazioni meccaniche del manufatto.

 

Enrico Parmini

«Essendo autocompattante, Betonfluid 60/75 può essere impiegato in tutte quelle situazioni in cui si richiede un calcestruzzo fluido, omogeneo e durevole, come, per esempio, in casseforme con geometria particolarmente complessa o fortemente armate. Ma è particolarmente idoneo anche per la posa di calcestruzzi armati resistententi alla carbonatazione in ambienti ciclicamente bagnati ed asciutti o calcestruzzi armati che richiedano un alto grado di protezione all’azione dei cloruri come, ad esempio, i sali antigelo di pavimentazioni e parcheggi e/o strutture esposte all’azione dell’acqua di mare». Enrico Parmini, Responsabile Ricerca e Sviluppo prodotto Vaga

Per casseformi speciali 

Nato nei laboratori di ricerca e sviluppo Mapei, Betonfluid 60/75 è un prodotto particolarmente adatto per il riempimento di casseformi speciali, anche in presenza di armature fitte, senza rischi di segregazione. Data la classificazione del prodotto come calcestruzzo autocompattante (Scc) non risulta necessario effettuare alcuna azione esterna atta a compattare il calcestruzzo posto in opera. Il risultato è un calcestruzzo di altissima qualità, omogeneamente distribuito su tutta la sezione dell’elemento che permette di raggiungere i più alti standard qualitativi inerenti alla posa in opera del calcestruzzo.

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