Margraf. Nuova linea di resinatura

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Foto di Margraf

La crescente domanda, proveniente dai mercati esteri, di marmi italiani di eccellenza, ha portato Margraf ad implementare la propria capacità produttiva della sede di Chiampo (Vi) e ad investire in una nuova unità robotizzata per la resinatura delle lastre (processo che aumenta, migliorandone la resistenza e la flessibilità, la qualità del materiale).

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L’installazione, completamente automatizzata e realizzata da Simec, è caratterizzata dalla possibilità di trattare il materiale su entrambe le facce ed è costituita da ben tre forni di asciugatura e catalisi, sistemi di spruzzatura e distribuzione automatica della resina, svolgitore della rete di rinforzo e sistema per il ritorno vassoi.
Il cuore dell’impianto è costituto dai tre forni che assicurano elevata produttività, qualità della produzione in qualsiasi condizione climatica e contenimento dei consumi energetici.

Foto di Margraf

I forni movimentano il materiale in modo ciclico, e, in questo modo le lastre di marmo rimangono all’interno il tempo necessario per completare il processo di asciugatura o catalisi, senza rallentare il ritmo di produzione sull’impianto.
Oltre che dall’impiego di accurate soluzioni di coibentazione, un significativo risparmio energetico è assicurato dalla presenza di un efficiente sistema di ricircolo dell’aria, che viene prelevata e reintrodotta all’interno del forno stesso.
Grazie all’importante investimento in questa nuova unità produttiva, Margraf si conferma un’azienda all’avanguardia, per fornire al mercato non solo risposte rapide ed efficaci, ma soluzioni di alta qualità per le realizzazioni di elevato pregio.

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