Acquabella rafforza il suo impegno verso una maggiore trasparenza ambientale

Condividi
(foto Acquabella)

Acquabella pubblica la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD – Enviromental Product Declaration) per le linee di piatti doccia e piani lavabo. Il documento standardizzato EPD fornisce informazioni sull’impatto ambientale di specifici prodotti durante il loro ciclo di vita.

(foto Acquabella)

Il testo EPD include, dunque, dati sul consumo di risorse naturali, emissioni di gas a effetto serra, produzione di rifiuti e altri indicatori ambientali.

L’impegno verso la sostenibilità

(foto Acquabella)

Con la pubblicazione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto, Acquabella mette al centro della sua attività qualità e sostenibilità.

(foto Acquabella)

Dal rapporto si evidenziano le azioni che Acquabella sta mettendo in atto per ridurre l’impatto sull’ambiente, come l’uso di materiali riciclati e la riduzione dell’impronta di carbonio sia dei prodotti sia dei processi produttivi. Le EPD sono verificate da una terza parte indipendente e disciplinate dalle norme UNE-EN ISO 14025:2010 e UNE-EN 15804: EN 15804:2012 + A2:2019/AC:2021, contribuendo a guadagnare punti nelle certificazioni ambientali per gli edifici LEED e BREEAM.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

Ti potrebbero interessare

EdilegnoArredo. Focus sul mercato delle finiture in edilizia

Il settore delle finiture in edilizia in legno registra nel 2025 un fatturato complessivo di oltre 4,3 miliardi di euro, con esportazioni in crescita dell’11%. Il convegno EdilegnoArredo alla Triennale di Milano traccia le prospettive di un comparto che guida la nuova cultura dell’abitare tra qualità, sostenibilità e identità progettuale.

Costruzioni. Innovazione e collaborazione al centro del cambiamento

A Milano la terza edizione di “Costruiamo il Futuro” ha riunito imprese, progettisti e istituzioni per discutere l’evoluzione del settore delle costruzioni. Al centro del confronto digitalizzazione, modelli collaborativi, industrializzazione dei processi e nuove strategie per la sostenibilità