A Lecce il convegno annuale di Ance Puglia

Condividi
Nicola Delle Donne, presidente Ance Puglia

La città salentina ha ospitato il convegno annuale, organizzato da Ance Puglia con il patrocinio della Regione Puglia, “Fare crescita: lavori in corso”. Al centro del dibattito le strategie da mettere in campo in vista della programmazione europea 2014 – 2020, che destinerà alle regioni del sud Italia fondi strutturali per oltre 40 miliardi di euro, di cui 6 alla Puglia. La grande attenzione, anche in termini di risorse, attribuita dall’Europa alla trasformazione urbana sostenibile è vista dai costruttori come una straordinaria occasione per rilanciare le politiche urbane in Italia e per dare un volto più nuovo e moderno alle città. «Il nuovo periodo di programmazione – ha spiegato Nicola Delle Donne, presidente Ance Puglia – rappresenta un’irrinunciabile opportunità per il rilancio del settore e, in generale, dell’economia della nostra regione. Tra le previsioni di spesa dei fondi strutturali per il periodo 2014 – 2020 appaiono prioritarie la rigenerazione di aree degradate o dismesse e la riqualificazione urbana; per beneficiare in modo ottimale delle risorse europee sarà, però,  necessario evitare di ricadere negli errori del passato che hanno limitato la capacità di spesa dei fondi dell’ultimo ciclo di programmazione. Essenziale, in tal senso, la semplificazione di norme troppo stringenti per rendere più agevoli gli iter per l’accesso ai fondi a disposizione. Un’opportunità rilevante per gli enti territoriali e le imprese del territorio, finora poco colta, resta la possibilità di accedere direttamente ad alcuni bandi comunitari saltando l’intermediazione dello Stato; a tal fine contribuiremo alla formazione di professionisti esperti in progettazione europea».

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Toptaglio. La crescita passa da sostenibilità e riqualificazione

Toptaglio celebra oltre 25 anni di attività consolidando la trasformazione da specialista nelle demolizioni controllate a general contractor per la riqualificazione edilizia. Crescita, sostenibilità, welfare e inclusione guidano lo sviluppo dell’azienda

Anit. Efficienza energetica, il 2026 cambia le regole

Nuovi obblighi, incentivi aggiornati e criteri più stringenti per l’edilizia: il convegno Anit del 28 maggio a Bologna mette al centro le sfide del Dm 28 ottobre 2025 e le opportunità offerte dal Conto Termico 3.0 per tecnici e progettisti