Rete Imprese Italia, l’associazione che riunisce le cinque principali organizzazioni di rappresentanza delle piccole e medie imprese, non tarda a dire la sua su due argomenti di stretta attualità e il cui sviluppo è di notevole importanza per le imprese italiane.
L’ampliamento delle ipotesi di applicazione del reverse charge (l’Iva viene pagata da chi riceve la fattura e non da chi la emette) e l’introduzione dello split payment (se la fattura è emessa nei confronti di enti pubblici l’Iva è pagata dall’ente pubblico stesso), quali strumenti di lotta all’evasione dell’Iva, presentano, secondo l’associazione, un conto difficilmente sostenibile per le imprese e per i loro consorzi. Si rischia di far precipitare la situazione finanziaria, già precaria, di soprattutto di coloro che operano nel settore dell’impiantistica e dell’edilizia.
Per quanto riguarda il Sistri, invece, e soprattutto l’obbligo per le imprese, stabilito dal Decreto Milleproroghe, di pagare entro il 1°febbraio i contributi per il 2014.
«Dopo le recenti dichiarazioni del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, sulla volontà del Governo di superare il Sistri – spiega Rete Imprese Italia – pareva si fosse scritta definitivamente la parola fine su questa esperienza fallimentare. Non è così! Ora si chiede di pagare per un sistema la cui operatività è stata differita di un anno e che non è mai diventato effettivamente operativo, tanto che nei prossimi mesi sarà archiviato in maniera definitiva. È necessario, dunque, correggere questa misura al più presto e confermare la proroga complessiva, per operatività e pagamenti, del Sistri il tempo necessario a definire un sistema di tracciabilità dei rifiuti nuovo, efficace e condiviso con le associazioni di categoria».

Icona Architetti Associati. Recupero residenziale anni ’60 in zona Cenisio Milano
Icona Architetti Associati ridisegna la pianta di 90 mq dell’appartamento milanese anni ’60, integrando elementi architettonici originali con riferimenti cromatici e formali di matrice orientale.


