Atrium. Il plus della consulenza professionale

Condividi

Immagine11_LQLa collaborazione tra showroom e progettisti riveste oggi più che mai un ruolo fondamentale nel processo decisionale e nella scelta del cliente finale. Un caso di eccellenza nel nord ovest del nostro Paese è rappresentato da Atrium, che mette a disposizione dei propri clienti la consulenza qualificata di un team di architetti e progettisti.

foto1
Un consulente a 360 gradi, una figura di riferimento per i clienti della rivendita, un partner qualificato per affrontare un progetto architettonico dal punto di vista spaziale, compositivo e normativo: a None, un piccolo comune alle porte di Torino, un team di architetti lavora a stretto contatto con Atrium, un’importante showroom di arredo e soluzioni per la casa. Per proporre idee, sviluppare progetti, fornire ai clienti soluzioni concrete e praticabili.

foto tessera«In un momento come quello che stiamo vivendo la nostra consulenza può aiutare a scegliere dove e in che modo è meglio investire nell’arredo e nelle finiture di una casa o di un locale pubblico. Oggi, anche il cliente più preparato, tiene sempre d’occhio il fattore prezzo. Per questo occorre essere flessibili e cercare di avere un rapporto umano con ogni interlocutore»
Valentina Farassino, architetto consulente per Atrium

Uno degli architetti consulente dello show-room, Valentina Farassino ci racconta come è nato il rapporto con Atrium e quali sono gli obiettivi di questa collaborazione così soddisfacente e approfondita.
«Il mio rapporto con Atrium è iniziato anni fa. Ho trovato un luogo in cui potevo avere qualsiasi tipo di servizio per i miei clienti, spesso anche prodotti che Atrium non aveva in catalogo. L’obiettivo è sempre stato quello di soddisfare il cliente, sia sotto l’aspetto della qualità e dell’estetica del prodotto che sotto l’aspetto economico. Conoscendo bene questa realtà, con molti anni di esperienza ma gestita oggi da persone giovani, ho proposto loro di formare un team di architetti e professionisti che potessero dare ai clienti finali una consulenza che non fosse legata solo ai prodotti presenti in azienda ma che potesse spaziare alla ricerca anche di altre soluzioni».
Airasca-20130807-00031In che modo la figura di un architetto come la sua, che collabora a stretto contatto con la rivendita, può aiutare il rapporto con i professionisti e i clienti finali?
«La mia figura e quella dei miei colleghi aiuta il cliente finale soprattutto nel semplificare e tradurre il processo progettuale. Semplifichiamo il concetto di ristrutturazione, di finiture e arredo, con un occhio alle ultime norme e alle detrazioni fiscali che saranno in vigore fino alla fine del 2014».
09.04.10_expo_008Quali sono, da architetto, i plus che deve avere oggi un rivenditore di materiali edili per competere con successo sul mercato (completezza e ampiezza della gamma, versatilità, qualità del servizio, azioni di marketing…)?
«Deve sicuramente avere disponibilità ed elasticità verso il cliente per saper illustrare tutte  le tipologie di prodotto e la loro ampiezza di gamma. Per essere competitivi sul mercato oggi bisogna essere necessariamente flessibili alle richieste dei singoli clienti e soprattutto avere un rapporto umano e semplificato. Ogni cliente è diverso da un altro, quindi non è detto che un  prodotto, seppur di punta, possa andare bene a tutti».
IMG_5709Su quali temi viene più frequentemente richiesta la sua consulenza? Su aspetti estetico-formali o più funzionali-costruttivi?
«Le consulenze maggiori riguardano la distribuzione spaziale e l’estetica. Non dimentichiamo che prima di tutto la progettazione nasce per risolvere problemi e rendere i luoghi in cui viviamo o lavoriamo il più confortevoli possibili. In quest’ultimo periodo però, molti clienti si informano anche sulle problematiche di cantiere e sule detrazioni fiscali in vigore».
Immagine5_LQI clienti si aspettano di trovare una figura professionale che le accompagni anche durante la fase di realizzazione o solamente durante la fase progettuale (compreso la scelta dei materiali o delle finiture)?
«Noi iniziamo con l’offrire al cliente una consulenza gratuita nella fase progettuale. Poi, come spesso accade, se il progettista comprende profondamente le richieste del cliente e riesce a tradurle in idee concrete, lavoriamo su tutta la fase progettuale, scelta dei materiali e finiture comprese».
Ci sono particolari richieste in merito a prodotti e sistemi sostenibili e, più in generale, ha notato una maggiore consapevolezza della necessità di costruire sostenibile?
«Sicuramente si. Le persone hanno una maggior consapevolezza riguardo questi temi. Progetti domotici sono sempre più richiesti e anche sui prodotti eco ultimamente riceviamo richieste precise specifiche. Il nostro team cerca di stimolare e incentivare l’utilizzo di materiali e prodotti sostenibili e molto spesso il risultato finale è molto soddisfacente per i clienti».

SPAZIO CONDIVISO
Uno showroom all’avanguardia che si propone come anello di congiunzione tra privati, aziende, tecnici e professionisti del settore che operano nella realizzazione di soluzioni per l’arredamento e la casa. Immagine2_LQQuesto è Atrium, uno spazio condiviso dove è possibile incontrare eccellenza, professionalità, creatività e grandissima disponibilità. L’obbiettivo unico e principale, che lo contraddistingue e lo differenzia dagli altri, è proprio l’essere l’interlocutore unico in grado di seguire il cliente nelle fasi di progettazione e installazione fornendo soluzioni custom made con elevati standard di qualità grazie a una partnership tra marchi consolidati. Le dieci aziende presenti nello show-room rappresentano il made in Italy d’eccellenza: Oikos Margaria (arredamenti d’interni), Casaoikos (rivestimenti e arredo bagno), Tuttoporte (porte e serramenti), Effettocasa (tessuti per arredamento), Incassostore (elettrodomestici da incasso), Immagine e Suono (sistemi audio video), Amminet (domotica aziendale e residenziale), Roto (tecnologia per tetti), Isit (Istituto Sviluppo Immobiliare Torinese) e Lordflex’shop (sistemi letto).

di Susanna Cattaneo

Edicola web

Ti potrebbero interessare

sensor

Antoniolupi. L’evoluzione del lavabo

Con Lineadacqua Sensor, antoniolupi evolve il concetto di lavabo minimal: tecnologia touchless, erogazione integrata nella parete e design essenziale per un bagno contemporaneo dove l’acqua diventa protagonista dell’architettura.

Vaga. A Esedil Pavia, i futuri geometri incontrano il calcestruzzo tra teoria, pratica e innovazione

Presso la scuola edile Esedil, a Pavia, gli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri A. Volta hanno approfondito il calcestruzzo attraverso nozioni teoriche e prove pratiche. L’iniziativa ha permesso di comprendere mix design, lavorabilità e prestazioni del materiale, favorendo orientamento professionale e dialogo tra scuola e mondo delle costruzioni

Qbe Italia. In aumento i rischi digitali nel settore delle costruzioni

I rischi digitali nel settore delle costruzioni sono in forte crescita: nel 2025 edilizia e immobiliare hanno registrato il 20% degli attacchi ransomware globali. Il Resilience Report di Qbe Insurance analizza vulnerabilità, normative e priorità per la resilienza informatica delle imprese edili italiane.

JCB. La terna a idrogeno entra nella produzione di serie

La terna a idrogeno Jcb 3Cx è ora disponibile in versione di serie: motore da 55 kW a zero emissioni di carbonio, rifornimento rapido in cantiere e contratto di leasing triennale. Caratteristiche tecniche e impatto sul cantiere