Autorità anticorruzione | I criteri

I controlli Anac sugli interventi urgenti dei cantieri Sblocca Italia

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I controlli sono previsti dall’art. 9 del decreto legge Sblocca Italia. Avranno frequenza trimestrale e terranno conto dell’applicazione delle disposizioni in tema di pubblicità, di accesso alle gare e di concorrenza delle assegnazioni. Riguardano interventi di estrema urgenza in tema di vincolo idrogeologico, di normativa antisismica, di messa in sicurezza degli edifici scolastici e dell’alta formazione artistica.

Saranno 16 i contratti oggetto di verifica da parte dell’Anac su 194 censiti: ora si effettueranno i controlli sugli interventi di estrema urgenza previsti dal decreto Sblocca Italia. A comunicarlo è il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone.

Fra gli interventi oggetto di verifica degli appalti vi sono i lavori urgenti per il recupero e la conservazione degli apparati decorativi e dei pavimenti della Casa di Meleagro a Pompei.
Fra gli interventi oggetto di verifica degli appalti vi sono i lavori urgenti per il recupero e la conservazione degli apparati decorativi e dei pavimenti della Casa di Meleagro a Pompei.

Il controllo dell’Anac è previsto dall’art. 9 del decreto legge 133/2014 e riguarda interventi di estrema urgenza in tema di vincolo idrogeologico, di normativa antisismica, di messa in sicurezza degli edifici scolastici e dell’alta formazione artistica. Per questi interventi affidati in regime di estrema urgenza la legge ha previsto che si possa utilizzare la procedura negoziata per importi fino alla soglia comunitaria e per lavori relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici d’importo fino a 200mila euro. Si consente l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento con procedura riconducibile all’affidamento in economia.

I CONTROLLI A CAMPIONE
Il legislatore ha affidato all’Autorità anticorruzione il compito di disporre controlli a campione, ora l’Authority ha individuato un campione rappresentativo degli appalti stimati su base annua corrispondenti alla popolazione complessiva rispetto al fenomeno da analizzare: si tratta di 16 affidamenti scelti fra il totale di interventi previsti dal decreto Sblocca Italia affluiti alla banca dati dei contratti pubblici. In base a questi dati l’Autorità ha stimato che in un anno si dovrebbe arrivar ea 688 interventi affidati con procedura negoziata o in via diretta. Applicando un’apposita formula matematica l’autorità a dapprima selezionato 64 appalti e ha poi ristretto il raggio d’azione a 16 interventi con importo compreso fra i 2,3 milioni e 39.990 euro. La formula di vigilanza campionaria applicata dall’Anac sarà svolta non solo al termine dei procedimenti inerenti gli appalti rientranti nelle previsioni cui fa riferimento l’art. 9 del dl 133/2014 bensì nel corso della loro attuazione. Fra gli interventi oggetto di verifica degli appalti vi sono i lavori urgenti per il recupero e la conservazione degli apparati decorativi e dei pavimenti della Casa di Meleagro a Pompei. I controlli avranno una frequenza trimestrale e avranno riguardo all’applicazione delle disposizioni in tema di pubblicità oltre che in tema di accesso alle gare in considerazione del fatto che nelle procedure e di concorrenza delle assegnazioni è importante segnalare il numero minimo dei concorrenti da invitare.

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