#Bimedilizia | Mauro de Luca Picione, Ingegnere edile, Università degli Studi della Basilicata

Bim, cantierabilità delle opere e obblighi normativi

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La complessità del sistema-cantiere e della normativa determinano la necessità di studiare modelli atti a gestire la fase esecutiva del processo, che è quella nella quale le informazioni sono “interpretate” dai diversi attori. Il Bim dovrà dimostrare di saper risolvere problemi reali e concreti, solo così facendo, la sua corsa e il suo sviluppo saranno inarrestabili.


Il cantiere rappresenta il momento della trasformazione dell’idea progettuale in fisicità, in realtà, attraverso l’utilizzo di risorse in conformità con la normativa di settore.

Il cantiere è un luogo di lavoro atipico caratterizzato dalla temporaneità delle lavorazioni come ampiamente riportato in letteratura tecnica e nella stessa normativa. La complessità del sistema-cantiere e della normativa determinano la necessità di studiare modelli atti a gestire la fase esecutiva del processo, che è quella nella quale le informazioni sono “interpretate” dai diversi attori.

Affinché le stesse informazioni possano arrivare correttamente, è necessario un continuo e puntuale controllo normativo legato alla sicurezza, alle specifiche di progetto e alla qualità del prodotto finale.

È in questo schema che la tecnologia, la filosofia del Bim deve esplicitare il proprio contributo rispondendo ad esigenze concrete del settore; il Bim dovrà dimostrare di saper risolvere problemi reali e concreti, solo così facendo, la sua corsa e il suo sviluppo saranno inarrestabili.

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