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Urban micro-design. Tecnologie integrate, adattabilità e qualità degli spazi pubblici

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Il volume di Danila Longo e Valentina Gianfrate propone una serie di elementi e indicazioni operative per favorire la riqualificazione e il riuso degli spazi urbani delineando progettualità di top-down e botton-up.

Le potenzialità di fruizione degli spazi urbani aperti delineano oggi scenari connotati da evoluzione e instabilità: la crescente necessità di luoghi per attività collettive, la riconfigurazione degli spazi rispetto ai nuovi ruoli e valori urbani, i profili di utilizzo diversificato, le iniziative spontanee richiedono una rinnovata attenzione alla capacità adattiva dei luoghi e alla possibilità di integrare nuove tecnologie e infrastrutture.

Le azioni che modificano gli spazi aperti oscillano oggi tra una progettualità top-down e iniziative spontanee delle comunità locali (bottom-up), la cui combinazione genera stimolo alla trasformazione puntuale e diffusa degli spazi non costruiti della città, e al tempo stesso rafforza le relazioni e il senso di affezione ai luoghi. Il testo propone indirizzi operativi per azioni di «agopuntura» urbana e tecnologie per la riqualificazione e il riuso adattivo degli spazi aperti, individuando soluzioni sostenibili e innovative a sostegno della loro valorizzazione.

Autore: Valentina Gianfrate, Danila Longo
Casa editrice: Franco Angeli
Collana: Ricerche di tecnologia dell’architettura
Pagine: 228

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