Produzione | Geca

Il rilevatore di monossido di carbonio per una casa più sicura

Condividi
Il rilevatore di monossido di carbonio a batteria prodotto da Geca avvisa attraverso un segnale acustico e ottico della presenza di gas nell’ambiente in cui è installato. La cella elettrochimica con cui è equipaggiato, tecnologicamente avanzata, lo rende affidabile.

Geca lancia sul mercato il nuovo rilevatore di monossido di carbonio alimentato a batteria Beta 726/Co: è dotato di cella elettrochimica in grado di rilevare puntualmente la presenza di monossido di carbonio.
Si tratta di uno strumento semplice da utilizzare che avvisa attraverso un segnale acustico (buzzer interno) ed ottico (led rosso) della presenza di gas nell’ambiente in cui è installato. Beta 726/Co è un prodotto a prova di black-out, poiché non necessita di cablaggio alla rete elettrica. La batteria e il sensore elettrochimico hanno una vita stimata superiore ai 6 anni, quindi non necessitano di manutenzione.

Edicola web

Ti potrebbero interessare

Tecnologia, prestazioni e usabilità del filo di ferro per l’edilizia

Largamente utilizzato in tutte le fasi del processo edilizio, il filo di ferro è un materiale essenziale per le costruzioni: i prodotti più evoluti mettono a sistema caratteristiche meccaniche, rapidità esecutiva e facilità d’uso per applicazioni performanti, precise e sicure

Bifire. Sicurezza pavimentazione nel caso di riqualificazione temporanea

Al Teatro di Putignano, la lastra cementizia Aquafire di Bifire, ha consentito di realizzare un sistema di pavimentazione sicuro, incombustibile e completamente reversibile. Un caso applicativo che dimostra le potenzialità del materiale nella riqualificazione temporanea di spazi pubblici ad alta frequentazione.