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Microcredito per l’housing: finanziamenti per piccoli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza

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Il micro-housing è una misura attuata da Enm e Cnappc che prevede finanziamento e assistenza tecnica per piccoli interventi di manutenzione straordinaria, di messa a norma degli impianti, di abbattimento delle barriere architettoniche e di pratiche edilizie che richiedono la competenza professionale degli architetti. Si rivolge a coloro che intendono iniziare un’attività micro-ricettiva di tipo extra-alberghiero, come b&b e affittacamere.

Il microcredito per l’housing è una misura ingegnerizzata dall’Enm e promossa dal Cnappc, che prevede il finanziamento e l’erogazione di servizi di assistenza tecnica e di tutoraggio a favore di persone in possesso di partita Iva, proprietari o affittuari di immobili, che intendono utilizzare tali strutture per un’attività micro-ricettiva di tipo extra-alberghiero, quali ad esempio b&b e affittacamere.

L’attivazione di questo tipo di servizio – per il quale i proprietari o affittuari possono fare richiesta di microcredito – comporta interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di messa a norma degli impianti, di abbattimento delle barriere architettoniche, di pratiche edilizie e di avvio attività, che richiedono la competenza professionale degli architetti.

Giuseppe Cappochin | Presidente del Cnappc

Giuseppe Cappochin | Presidente Cnappc.

«Con questa collaborazione per gli architetti, giovani e non, s’inaugura un nuovo modo di operare nel settore della microricettività, attraverso nuove conoscenze nell’ambito della micro finanza fino a ora ancora poco esplorato. L’accordo, oltre a rappresentare un’opportunità professionale, rientra nell’obiettivo di realizzare iniziative per valorizzare e rigenerare il patrimonio edilizio esistente e per combattere comportamenti illegali, tra i quali, il ricorso all’abusivismo e la deroga alle norme sulla sicurezza strutturale, impiantistica ed energetica».

Messa a norma e manutenzione

Si tratta di un’iniziativa in grado d’incentivare micro-interventi di riqualificazione, anche se in scala minore, del patrimonio edilizio privato e pubblico esistente. Una misura studiata per sostenere da un lato la messa a norma dei locali, garantito dalla professionalità degli iscritti all’Ordine, dall’altro utile a sviluppare strutture che possano attirare quella tipologia di turisti che ama viaggiare e allo stesso tempo soggiornare in ambienti familiari che offrono esperienze più autentiche in luoghi paesaggisticamente e storicamente rilevanti, incentivando un target in espansione.

Formazione e informazione

La misura, che amplifica il valore della finanza etica e del microcredito con la valorizzazione di strutture e la creazione di un percorso economico sviluppato in sinergia con i professionisti dell’Ordine, si articola in fasi d’informazione e formazione, con la diffusione di una campagna social che verrà presentata mercoledì in anteprima.

La fase di formazione si articola attraverso seminari svolti in collaborazione con gli Ordini territoriali e da corsi di approfondimento facoltativi, reperibili sulla piattaforma iM@teria. Tutte le fasi sono accreditate per crediti di formazione professionale.

Nei corsi vengono approfonditi i criteri per l’elaborazione di un’analisi del mercato e di un business plan, viene analizzato il contesto istituzionale nel quale è collocato il microcredito per l’housing e vengono esaminati i servizi ausiliari di tutoraggio da fornire ai clienti.

A completamento dell’iter formativo saranno organizzati periodicamente dei webinar interattivi e momenti di collaborazione tra architetto e tutor sui progetti approvati e su quelli in corso.

Le informazioni e le specifiche sulle attività di micro housing e sul progetto sono reperibili sul sito dell’Ente Nazionale per il Microcredito.

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