Green Stone Sicaf. Con Menara Capital investimento in fotovoltaici

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Green Stone Sicaf completa la prima acquisizione con Menara Capital: tre impianti fotovoltaici da 13,7 MW in provincia di Lecce. Piano di investimenti fino a 600 MW in energie rinnovabili.

Green Stone Sicaf completa la prima acquisizione con Menara Capital (foto Sicaf)

Green Stone Sicaf spa conclude il closing della prima operazione della joint venture con Menara Capital, acquisendo tre impianti fotovoltaici in provincia di Lecce per una potenza complessiva di 13,7 MW.

L’operazione segna l’ingresso strategico di Green Stone Sicaf nel settore delle energie rinnovabili e l’avvio di un ambizioso piano di sviluppo fino a 600 MW sul territorio nazionale.

Green Stone Sicaf diversifica nel settore energy

Green Stone Sicaf spa, fondo d’investimento con circa 400 milioni di euro di asset in gestione, realizza il primo intervento diretto nel comparto energetico attraverso la partnership con Menara Capital, primaria società di investimento globale.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di diversificazione della Sicaf verso asset infrastrutturali sostenibili, affiancando al core business immobiliare una piattaforma energy strutturata.

La joint venture tra Green Stone Sicaf e Menara Capital combina competenze industriali, capacità finanziaria e visione di lungo periodo, con particolare attenzione al fotovoltaico, ai sistemi di accumulo Bess e agli impianti a biogas.

«Quest’operazione rappresenta un traguardo di grande valore e inaugura una fase dinamica per il nostro percorso di crescita. Il closing conferma la solidità del modello che abbiamo costruito e la nostra capacità di portare a compimento operazioni complesse, allineate ai più elevati standard industriali e finanziari. La joint venture con Menara Capital esprime un potenziale straordinario, combinando visione strategica, competenze tecniche e disponibilità di capitale per accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili». Domenico Cefaly, Ceo di Green Stone Sicaf spa

Dettagli tecnici degli impianti fotovoltaici pugliesi

I tre progetti fotovoltaici acquisiti da Green Stone Sicaf si localizzano nei comuni di Carmiano, Collepasso e Lequile, tutti in provincia di Lecce:

  • Carmiano: 2,396 MWp su superficie di 35.500 mq
  • Collepasso: 4,120 MWp su superficie di 90.000 mq
  • Lequile: 7,176 MWp su superficie di 127.000 mq

La produzione annua complessiva stimata è pari a circa 25,5 GWh, equivalente al fabbisogno energetico di oltre 9.600 utenze domestiche.

Gli impianti sono configurati secondo standard utility-scale, garantendo efficienza energetica e sostenibilità operativa.

«L’investimento in Puglia rappresenta il primo passo concreto della nostra strategia di allocazione del capitale in piattaforme di energia rinnovabile resilienti e scalabili in Italia. Gestiamo capitali di investitori istituzionali con l’obiettivo di generare rendimenti solidi e sostenibili, attraverso investimenti diretti su asset reali di alta qualità. La partnership con Green Stone Sicaf riflette un approccio rigoroso orientato alla tutela del capitale e alla prevedibilità dei ritorni». Youssef Sabri, Ceo Di Menara Capital

Status ready to build e struttura dell’operazione

Per realizzare l’acquisizione, Green Stone Sicaf spa ha costituito il nuovo Comparto Stone 20, che detiene i diritti reali sui terreni destinati alla costruzione degli impianti.

Tutti i progetti si trovano in stato RTB (Ready To Build), con autorizzazioni già rilasciate e non impugnabili, eliminando il rischio amministrativo.

Le autorizzazioni amministrative, incluse Pas(Procedura Abilitativa Semplificata) e Stmg (Soluzione Tecnica Minima Generale), sono intestate a Green Stone Energy srl, Spv costituita per la gestione del progetto.

L’acquisizione dei terreni si è perfezionata il 19 dicembre 2025.

Pipeline di sviluppo fino a 600 MW

La joint venture tra Green Stone Sicaf spa e Menara Capital prevede un investimento in equity fino a 125 milioni di euro per sviluppare un portafoglio iniziale di circa 180 Mw fotovoltaici in Italia, comprendente:

  • Un impianto da 120 MW in Sardegna
  • Un progetto agrivoltaico da 10 MW in Campania
  • Un impianto da 350 MW in Nord Africa

Questi progetti costituiscono la base per un‘espansione strategica fino a 600 MW prevista nei prossimi due anni, con focus su fotovoltaico, sistemi di accumulo energetico e biogas.

Team di advisor dell’operazione

Per il perfezionamento dell’operazione, Green Stone Sicaf si è avvalsa del supporto di:

  • Prothea: advisor finanziario e strategico
  • Protos Energy: due diligence tecnico-ingegneristica
  • Dla Piper: aspetti legali e fiscali
  • Ing. Alessandro Bergui: Energy Advisor per valutazioni progettuali e analisi tecniche

Contributo alla transizione energetica nazionale

L’iniziativa di Green Stone Sicaf e Menara Capital si inserisce nel quadro della strategia europea di decarbonizzazione, dove fotovoltaico, biogas e sistemi Bess rappresentano tecnologie chiave per il futuro energetico.

La joint venture punta a rafforzare la sicurezza energetica nazionale e a contribuire all’obiettivo europeo della neutralità climatica entro il 2050.

I progetti sviluppati da Green Stone Sicaf genereranno benefici tangibili per le comunità locali, attraverso la creazione di posti di lavoro qualificati, la promozione dell’innovazione tecnologica e la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

L’investimento in sistemi Bess garantirà inoltre stabilità di rete e continuità di fornitura, gestendo l’intermittenza delle fonti rinnovabili e ottimizzando l’efficienza complessiva del sistema energetico nazionale.

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