Derbigum. Edilizia consapevole: rigenerare anziché rifare

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Il progetto di rigenerazione della copertura Derbigum a Santa Maria Capua Vetere dimostra come l’edilizia consapevole possa coniugare durabilità, sostenibilità e performance tecniche attraverso il recupero dell’esistente.

Esempio di edilizia consapevole nel condominio Schiavone (foto Derbigum)

L’intervento realizzato sulla copertura di un edificio residenziale a Santa Maria Capua Vetere costituisce una testimonianza significativa di come l’edilizia consapevole possa tradursi in scelte progettuali concrete e misurabili.

La copertura del condominio “Schiavone” di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), impermeabilizzata nei primi anni Duemila mediante tecnologia Derbigum, mantiene oggi piena funzionalità dopo due decenni di esercizio.

Il contesto progettuale originario vedeva l’edificio afflitto da problematiche infiltrative persistenti, affrontate fino a quel momento con soluzioni temporanee che non garantivano risoluzione definitiva delle criticità.

L’intervento di impermeabilizzazione del 2000

La collaborazione con il Dac Derbigum (Derbigum Approved Contractor) del territorio, l’impresa Falace srl, ha portato all’individuazione di una soluzione basata su Derbibrite Nt, membrana bituminosa a superficie bianca ad alto potere riflettente, caratterizzata anche da significativa qualità estetica.

La proposta tecnica, supportata da un’assistenza consulenziale già nelle fasi preliminari, ha ottenuto il consenso della committenza condominiale.

L’applicazione è stata eseguita mediante sistema a freddo, eliminando l’utilizzo di fiamme libere, con rilascio di garanzia quindicennale estesa sia al materiale che all’esecuzione.

Trascorsi vent’anni, superato ampiamente il termine di garanzia contrattuale, il sistema di impermeabilizzazione mantiene integralmente le proprie prestazioni.

Condominio Schiavone prima dell’intervento sulla copertura (foto Derbigum)

La scelta progettuale della rigenerazione: principi di edilizia consapevole

La comprovata durabilità del sistema esistente ha orientato la proprietà verso una strategia manutentiva basata sulla rigenerazione anziché sulla sostituzione integrale, con l’obiettivo di estendere ulteriormente il ciclo di vita utile e ripristinare le caratteristiche riflettenti ed estetiche originarie.

Seguendo le indicazioni tecniche del Dac, si è proceduto con l’applicazione del rivestimento Golderbit White, previa pulizia della superficie che presentava condizioni conservative ottimali. L’operazione rappresenta un paradigma di edilizia consapevole: valorizzare il patrimonio costruito esistente, minimizzare il prelievo di risorse, limitare le operazioni di demolizione e contenere l’impatto ambientale dell’intervento.

Soluzioni Golderbit White per l’edilizia consapevole

Golderbit White è un rivestimento pigmentato bianco a matrice acquosa, caratterizzato da elevata riflettanza solare, realizzato mediante resine accuratamente selezionate e pigmenti ceramici additivati.

L’applicazione del prodotto risponde pienamente ai criteri dell’edilizia sostenibile: l’eccellente capacità di riflessione della radiazione solare limita l’accumulo termico delle superfici di copertura, determinando riduzione delle temperature superficiali e conseguente miglioramento delle condizioni di comfort termico negli spazi abitativi sottostanti.

Tali prestazioni si traducono in contenimento dei fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e in incremento dell’efficienza energetica complessiva dell’organismo edilizio.

«L’intervento evidenzia come la durabilità costituisca uno dei fondamenti della sostenibilità. Procedere alla rigenerazione di una copertura operativa da vent’anni comporta riduzione di: produzione di rifiuti speciali, approvvigionamento di materie prime ed emissioni climalteranti connesse alla sostituzione. Si tratta di una scelta che esprime sensibilità ambientale e maturità progettuale nell’approccio al costruito». Franco Villa, Country Manager Derbigum Italia

Prestazioni e caratteristiche del sistema di rigenerazione

Per le sue caratteristiche prestazionali, Golderbit White risulta particolarmente appropriato anche per interventi che richiedono conformità ai Criteri Ambientali Minimi (Cam) previsti per le forniture della Pubblica Amministrazione e ai sistemi di certificazione Leed, nei quali il miglioramento dell’indice di riflettanza solare (Sri) delle superfici di copertura costituisce parametro di valutazione fondamentale.

Il beneficio prestazionale si estende agli eventuali sistemi fotovoltaici installati, ottimizzandone l’efficienza operativa. Dal punto di vista della sicurezza di cantiere e dell’impatto ambientale, il prodotto presenta caratteristiche di atonicità, assenza di odore, non infiammabilità e formulazione priva di solventi.

Il sistema di certificazione degli applicatori

Risulta determinante il contributo dei Dac Derbigum, applicatori certificati mediante programmi formativi continuativi su base teorica e operativa, selezionati in relazione all’esperienza maturata e all’adesione a standard qualitativi stringenti.

L’assistenza tecnica aziendale e il sistema di garanzie estese che comprende sia il prodotto che la corretta esecuzione rendono i Dac un riferimento affidabile per realizzazioni di impermeabilizzazione caratterizzate da durabilità e qualità certificata.

Durabilità come strategia sostenibile

Il caso del condominio Schiavone rappresenta un’applicazione concreta dei principi dell’edilizia consapevole: un sistema di copertura non demolito e sostituito, ma rigenerato attraverso intervento mirato.

Dopo vent’anni di servizio, la copertura mantiene piena funzionalità con prospettive di ulteriore estensione del ciclo di vita per i prossimi decenni.

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