Agosti Nanotherm. Murature storiche ed efficienza energetica: l’impatto di un isolamento minerale ultrasottile

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(foto di Agosti Nanotherm)

L’efficientamento energetico degli edifici storici rappresenta oggi una delle sfide più complesse per progettisti e operatori del settore edilizio. Le murature tradizionali, spesso realizzate in pietra o muratura mista, garantiscono elevata durabilità e buon equilibrio igrometrico, ma risultano generalmente carenti sotto il profilo dell’isolamento termico, soprattutto se confrontate con gli standard prestazionali contemporanei.

(foto di Agosti Nanotherm)

A ciò si aggiungono vincoli architettonici, normativi e conservativi che limitano fortemente l’adozione di sistemi isolanti convenzionali, in particolare dall’esterno. In questo contesto, soluzioni sottili, compatibili e completamente minerali assumono un ruolo strategico

(foto di Agosti Nanotherm)

In questo contesto si inserisce il pannello Nobilium Thermalpanel, prodotto da Agosti Nanotherm e realizzato con fibra lunga di puro basalto, completamente naturale e incombustibile. La sua particolare struttura, composta da sottili veli “cuciti” insieme meccanicamente con la stessa fibra, conferisce al pannello elevate proprietà meccaniche e isolanti. Grazie a queste caratteristiche, può essere utilizzato sia all’interno che all’esterno, applicabile su pareti, soffitti, pavimenti e tetti, anche senza l’ausilio di tasselli.

(foto di Agosti Nanotherm)

L’analisi su due tipologie di muratura

Con l’obiettivo di quantificare il miglioramento della resistenza termica (R) e la corrispondente riduzione della trasmittanza termica (U) ottenuta grazie all’installazione del pannello,l’azienda ha analizzato due tipologie di murature storiche rappresentative, valutando il miglioramento delle prestazioni termiche ottenibile mediante l’applicazione interna del Nobilium Thermalpanel nello spessore di soli 9 mm.

Metodologia di analisi

Lo studio prende in esame due configurazioni murarie esistenti:

  • Ipotesi 1: parete in pietra piena
  • Ipotesi 2: parete in pietra mista a laterizio

Per ciascuna configurazione sono stati calcolati i valori di resistenza termica dei singoli strati (intonaci, muratura, resistenze superficiali interna ed esterna), applicando le relazioni normative:

  • R = s / λ
  • U = 1 / R

Successivamente, ai pacchetti murari esistenti è stato aggiunto il contributo di Nobilium Thermalpanel da 9 mm, comprensivo di rasatura e strato di incollaggio a base di calce.

Risultati – Ipotesi 1: Muratura in pietra

La parete in pietra da 58 cm, con intonaci tradizionali a calce all’interno e cemento all’esterno, presenta una trasmittanza iniziale U pari a 2,19 W/m²K, valore tipico delle murature storiche non isolate.

Con l’applicazione del pannello Nobilium Thermalpanel:

  • la resistenza termica totale R passa da 0,455 a 0,744 m²K/W
  • la trasmittanza U si riduce a 1,34 W/m²K

Miglioramenti ottenuti:

  • +63,4% di resistenza termica
  • –38,7% di trasmittanza

Un risultato particolarmente significativo se rapportato allo spessore estremamente ridotto del sistema isolante.

Risultati – Ipotesi 2: Muratura in pietra mista laterizio

Nel secondo caso, la muratura mista presenta una trasmittanza iniziale leggermente migliore (U = 1,90 W/m²K), grazie a una conducibilità inferiore del materiale murario.

Dopo l’integrazione del NOBILIUM® THERMALPANEL:

  • la resistenza termica R cresce da 0,526 a 0,815 m²K/W
  • la trasmittanza U scende a 1,23 W/m²K

Miglioramenti ottenuti:

  • +54,9% di resistenza termica
  • –35,4% di trasmittanza

Anche in questo caso, il contributo del pannello risulta determinante nel ridurre le dispersioni termiche, senza alterare le caratteristiche costruttive originarie.

Un sistema pensato per il patrimonio edilizio storico

Il Nobilium Thermalpanel si rivolge in modo specifico a contesti dove le soluzioni tradizionali risultano inapplicabili:

  • edifici vincolati e tutelati,
  • centri storici,
  • facciate soggette a restrizioni,
  • ambienti interni con spazio limitato,
  • interventi che richiedono materiali totalmente minerali.

Lo spessore di soli 9 mm consente un miglioramento termico concreto e misurabile, senza modificare l’aspetto architettonico e mantenendo elevati livelli di traspirabilità.

Traspirabilità, salubrità e gestione dei sali

Uno degli aspetti più rilevanti del sistema è il valore sd estremamente basso, che garantisce:

  • elevata permeabilità al vapore,
  • assenza di accumulo di umidità interstiziale,
  • piena compatibilità con supporti storici a base calce,
  • miglior salubrità delle superfici interne.

Applicato all’interno di un ciclo completamente minerale, il pannello contribuisce inoltre a una gestione più efficace della cristallizzazione salina, riducendo fenomeni di distacco, rigonfiamento e degrado superficiale, spesso riscontrabili negli intonaci tradizionali o macroporosi.

Importanza del ciclo applicativo

Per ottenere il massimo delle prestazioni, il sistema deve essere posato esclusivamente con:

  • adesivi a base di calce naturale (idraulica o aerea),
  • rasature minerali prive di cemento,
  • pitture minerali (silicato di potassio o grassello di calce).

Questo approccio garantisce continuità materica, durabilità nel tempo ed elevato pH dell’intero ciclo applicativo.

Con questo studio, l’azienda ha inteso dimostrare come l’impiego di un isolamento minerale ultrasottile possa produrre riduzioni di trasmittanza superiori al 35–40%, anche su murature storiche massicce e senza ricorrere a interventi invasivi.

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