La Rai torna in Fiera, posa della prima pietra a Milano

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Milano celebra la posa della prima pietra del nuovo centro di produzione multimediale Rai, progetto da 120 milioni di euro promosso da Fondazione Fiera Milano. Il complesso, che sarà pronto nel 2029, unisce tecnologia, sostenibilità e storia della televisione italiana

(foto Fondazione Fiera Milano)

Milano si prepara a un ritorno storico: oggi è stata posata la prima pietra del nuovo centro di produzione multimediale della Rai nell’area dell’ex Fiera. Il complesso, che sarà completato entro il 2029, rappresenta un investimento di 120 milioni di euro di Fondazione Fiera Milano e segna una tappa fondamentale nella rigenerazione urbana della zona, tra via Colleoni e via Gattamelata.

«Quella di oggi non è soltanto la posa di una prima pietra: è un ritorno al futuro», ha dichiarato Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano. «Qui, dove la Rai è partita, oggi torna per costruire non solo un edificio, ma un’infrastruttura culturale e industriale».

Un edificio all’avanguardia tra tecnologia e sostenibilità

Il progetto, realizzato dagli studi Lombardini22 e affidato in Rti a Cmb con Gianni Benvenuto Spa, prevede un edificio di circa 65.000 metri quadrati, di cui 15.000 destinati a uffici distribuiti su sei piani fuori terra. Spazi polifunzionali ospiteranno dieci sale di registrazione, da 290 a 1.500 metri quadrati ciascuna. L’intero complesso risponderà agli standard Leed Gold e Cam, con una struttura ad alte prestazioni termiche e acustiche.

(foto Fondazione Fiera Milano)

«Una giornata simbolo della grande trasformazione che Rai sta compiendo per affacciarsi al futuro con visione e spinta innovativa», ha sottolineato Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai. «La prima pietra che poggiamo oggi raccoglie un testimone storico: Milano è nella storia della Rai e della televisione sin dal 3 gennaio 1954».

Rigenerazione urbana e sviluppo culturale

L’edificio rientra nel piano di rigenerazione urbana promosso da Fondazione Fiera Milano, che include anche la riqualificazione di Piazza Gramsci e il miglioramento dell’accessibilità di Piazza Gino Valle.

«Oggi si dà avvio a un’opera di cui la stessa Rai, Milano e il Paese hanno bisogno per rispondere alle sfide della contemporaneità», ha commentato il sindaco Giuseppe Sala. «La Rai torna alle sue origini, non per rimpiangere il tempo che fu, ma per proiettarsi in un futuro dinamico, con spazi e strumenti adeguati».

Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, ha aggiunto: «Si tratta di un bellissimo investimento che nasce dopo un dialogo durato ma fruttuoso tra Fondazione Fiera e Rai. È un vantaggio per tutto il servizio pubblico, fondamentale per il nostro Paese».

Un legame storico con la televisione italiana

Storicamente, la nuova sede Rai rappresenta una continuità con il passato. Già nel 1947, alla Fiera Campionaria, fu installata la prima antenna per le trasmissioni sperimentali, mentre nel 1952 iniziarono le prime trasmissioni televisive. Negli anni successivi, un padiglione della Fiera ospitò un centro di produzione permanente, con studi di registrazione che diedero vita alla celebre frase delle annunciatrici: «in diretta dagli studi della Fiera di Milano trasmettiamo…».

«L’aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo Centro di Produzione Rai rappresenta un risultato di grande rilievo e motivo di profondo orgoglio», hanno dichiarato Emiliano Cacioppo di Cmb e Ambrogio Gianni di Gianni Benvenuto Spa. «È un progetto strategico, complesso e altamente qualificante, che unisce dimensione industriale, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale».

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