Oggi lo spazio esterno non è più un complemento, ma una parte integrante dell’architettura contemporanea. Terrazze, giardini, patii e aree open-air entrano a pieno titolo nel progetto, richiedendo soluzioni capaci di unire continuità estetica, coerenza materica e affidabilità tecnica. È su questa visione che si fonda la proposta outdoor di Atlas Concorde, che interpreta l’esterno come naturale prosecuzione degli ambienti interni.

Quattro collezioni, quattro interpretazioni dell’outdoor contemporaneo
La gamma outdoor di Atlas Concorde si articola in quattro collezioni, ognuna espressione di un linguaggio progettuale distinto, pensato per rispondere a differenti contesti architettonici e sensibilità estetiche.
Marvel T reinterpreta il travertino in chiave contemporanea, trasformandolo in un linguaggio architettonico capace di attraversare interno ed esterno con naturalezza. Le superfici evocano un’eleganza senza tempo, ideale per progetti residenziali e hospitality di alto profilo.

Con Nyra, l’outdoor assume una dimensione esperienziale. Texture tridimensionali e superfici materiche introducono un approccio sensoriale al progetto, estendendo i principi della wellness architecture anche agli spazi open-air.
Boost Vision guarda invece al contesto urbano e contemporaneo: cemento, pietra e metallo vengono rielaborati in superfici dal carattere deciso, pensate per spazi esterni dinamici, pubblici o privati. L’effetto metallo, nella variante Corten, rafforza il dialogo con l’architettura urbana.
Infine, LOG Select porta all’esterno il calore visivo del rovere selezionato, reinterpretato in gres porcellanato effetto legno. Linee pulite, venature armoniose e un’estetica raffinata definiscono atmosfere accoglienti e contemporanee.
Un approccio progettuale unitario tra indoor e outdoor
Alla base della proposta Atlas Concorde c’è una visione chiara: superare la separazione tra interno ed esterno per costruire spazi continui, coerenti e riconoscibili. Le collezioni outdoor sono pensate per dialogare con le rispettive versioni indoor, permettendo di sviluppare progetti in cui materiali, colori e superfici si estendono oltre i confini fisici dell’architettura.



