Carimali amplia la propria proposta dedicata agli spazi outdoor presentando la collezione Cruna, una linea di docce che supera la semplice funzione tecnica per diventare un vero elemento di arredo. Ideata dall’architetto Chiara Caberlon insieme al designer Marco Forbicioni, la collezione nasce dall’esperienza maturata nel settore contract e hotellerie, con l’obiettivo di unire eleganza estetica e prestazioni funzionali.

Ispirazione progettuale, materiali e configurazioni
Il progetto trae ispirazione dalla forma della cruna dell’ago, un segno sottile e armonioso che diventa metafora di un passaggio: non quello di un filo, ma dell’esperienza sensoriale dell’utilizzatore. Le linee essenziali e raffinate permettono al prodotto di inserirsi con discrezione negli ambienti, valorizzando in particolare le aree comuni delle strutture ricettive e trasformando la doccia in un autentico complemento di design.
L’acqua è la protagonista assoluta del concept: grazie a ugelli appositamente ingegnerizzati, il getto crea un effetto pioggia avvolgente che trasforma la doccia in un momento di relax, combinando comfort e tecnologia.
Più che un semplice prodotto tecnico, Cruna si configura come un sistema progettuale capace di fondere design, natura e benessere, contribuendo a definire spazi outdoor raffinati e contemporanei.
Grande attenzione è stata dedicata anche ai materiali. La struttura è realizzata interamente in acciaio inox AISI 316L con finitura spazzolata, una scelta che garantisce estetica contemporanea, elevata resistenza agli agenti atmosferici e durata nel tempo.
La collezione Cruna è disponibile in tre configurazioni. Troviamo una versione a parete, ideale per integrazioni architettoniche discrete; una versione freestanding, per una maggiore libertà di installazione e infine una versione freestanding con pedana in teak, dove l’eleganza dell’acciaio si combina con il calore materico del legno, selezionato per robustezza e valore estetico.



