Tece Italia. Ristrutturazione Nzeb a Prignano sul Secchia

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L’innovazione impiantistica firmata Tece Italia ha garantito efficienza energetica, sostenibilità e massimo comfort abitativo nell’intervento di ristrutturazione Nzeb a Prignano sul Secchia.

Ristrutturazione edilizia Nzeb (foto Tece Italia)

Nel cuore dell’Appennino Modenese, a Prignano sul Secchia (Mo), è stato completato un ambizioso intervento di ristrutturazione edilizia che ha visto la trasformazione di due unità abitative preesistenti in un edificio Nzeb (Nearly Zero Energy Building).

Attraverso un processo di demolizione e ricostruzione, il progetto ha perseguito standard elevatissimi in termini di prestazioni strutturali, sismiche ed energetiche.

La realizzazione, curata dallo Studio Ecoheat srl sotto la guida dell’ Ing. Cristian Salvatori, si è avvalsa del supporto tecnico e delle soluzioni all’avanguardia di Tece Italia, confermando l’importanza della sinergia tra progettazione e industria nel settore dell’edilizia ad alte prestazioni.

Un approccio progettuale orientato al comfort e alla sostenibilità

L’esigenza primaria della committenza era l’ottenimento di un elevato comfort abitativo e di una gestione ottimale delle risorse energetiche, con una particolare attenzione alla salute e alla vivibilità degli ambienti interni.

Il progetto ha dovuto inoltre confrontarsi con il vincolo del tessuto storico locale, integrando armoniosamente il nuovo fabbricato nel paesaggio del borgo esistente senza impattare negativamente sul territorio circostante.

La scelta di Tece come partner tecnico è scaturita da una collaborazione consolidata negli anni, fondata sulla qualità dei materiali e su un supporto ingegneristico costante.

L’intervento di Tece: efficienza radiante e gestione climatica

Il cuore tecnologico dell’edificio risiede nel sistema radiante Tecefloor, scelto per la sua capacità di garantire un controllo puntuale di temperatura e umidità.

Nello specifico, è stato adottato un sistema a “strappo” con pannelli di spessori differenziati tra piano terra e primo piano, soluzione che ha permesso di ridurre l’inerzia termica grazie a una maggiore superficie di contatto tra il massetto e le tubazioni.

L’integrazione di questo impianto con sistemi di ventilazione meccanica controllata (Vmc) e deumidificazione assicura un microclima indoor ideale, minimizzando i consumi energetici in combinazione con un involucro edilizio altamente performante. La progettazione meticolosa dei circuiti ha inoltre previsto la possibilità di futuri apporti da fonti rinnovabili aggiuntive, come termocamini o sistemi per il riscaldamento di piscine.

Soluzioni idriche e strutture a secco: affidabilità e ottimizzazione degli spazi

Per la distribuzione idrica, lo Studio Ecoheat ha optato per il sistema Teceflex, apprezzato per l’affidabilità e la semplicità di posa, aspetti fondamentali vista la complessità dell’impianto che serve complessivamente otto ambienti bagno distribuiti su due livelli.

Parallelamente, l’utilizzo del sistema di contropareti Teceprofil ha consentito di ottimizzare gli spazi interni attraverso la realizzazione di moduli per Wc e bidet sottofinestra.

Questa tecnologia costruttiva a secco ha permesso di integrare le soluzioni impiantistiche in modo flessibile e rapido, evitando interventi strutturali invasivi e garantendo un’estetica pulita e moderna, completata dall’installazione di placche di comando Tecesquare e canalette Tecedrainline.

Ristrutturazione Nzeb: verso l’edificio attivo

Oltre a soddisfare i requisiti Nzeb, l’edificio si configura come una struttura “attiva“. Grazie all’integrazione di un impianto fotovoltaico dotato di batterie di accumulo, la produzione energetica non solo copre il fabbisogno domestico, ma garantisce anche l’energia necessaria per la ricarica di veicoli elettrici.

Questo intervento rappresenta un modello virtuoso di come la collaborazione tra progettisti e partner tecnici come Tece possa trasformare una ristrutturazione in un esempio di eccellenza tecnologica e sostenibilità ambientale.

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