Il complesso Maximall Pompeii a Torre Annunziata si configura come un imponente hub multifunzionale da 200mila m2 che reinterpreta in chiave moderna l’urbanistica dell’antica Pompei. con un parco verde attrezzato di oltre 50mila m2.
La gestione del drenaggio meteorico è stata affidata a un sistema ingegneristico complesso, capace di smaltire 254,4 l/s per l’edificio principale e oltre 300 l/s per i parcheggi multipiano. L’acqua del corpo centrale viene recuperata per scopi irrigui tramite bacini di accumulo e trincee drenanti, quella dei parcheggi è sottoposta a trattamenti di prima pioggia con disoleatori per garantirne la compatibilità ambientale prima dell’immissione in fognatura.

L’efficienza è garantita dall’adozione della tecnologia sifonica Wavin QuickStream, scelta per la sua capacità di gestire eventi meteorici estremi con massima affidabilità.
Il sistema si basa su ricettori in acciaio inox dal design specifico che, impedendo l’ingresso dell’aria, permettono alle tubazioni di lavorare a sezione piena.
Questa caratteristica consente ai collettori orizzontali di operare senza alcuna pendenza, facilitando l’integrazione architettonica e ottimizzando lo spazio per gli impianti complementari come l’antincendio.
La distribuzione sfrutta tubazioni in polietilene ad alta densità S 12,5, completamente saldate a elettrofusione per garantire un circuito stagno e sicuro, che minimizza i punti di infiltrazione rispetto ai sistemi a gravità.
Un ruolo cruciale è svolto dallo speciale staffaggio in acciaio zincato a binario, progettato per assorbire le sollecitazioni assiali derivanti dagli sbalzi termici e per sostenere l’intero carico del sistema quando saturo d’acqua. Grazie a questa tecnologia, il Maximall Pompeii beneficia di una rete di drenaggio autopulente che riduce drasticamente il numero di colonne discendenti e di scavi interrati.



