Pilosio. Le strutture provvisionali tra innovazione, sicurezza e cantiere moderno

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Pilosio amplia la sua gamma di strutture provvisionali con soluzioni innovative per ponteggi, casseforme e sistemi sospesi. Ecco le novità 2026 dell’azienda friulana, tra tecnologia, sicurezza e cantiere moderno.

Experience Week (foto Pilosio)

Nel panorama delle strutture provvisionali, Pilosio rappresenta uno dei riferimenti più solidi del mercato italiano ed europeo.

L’azienda di Tavagnacco, in provincia di Udine, ha costruito negli anni una competenza trasversale che spazia dai ponteggi alle casseforme, dai sistemi sospesi alle coperture temporanee, fino al mondo di fiere ed eventi.

Il 2026 si preannuncia un anno denso di novità, sia sul fronte prodotto che su quello della formazione tecnica, con iniziative pensate per rispondere alle esigenze sempre più complesse del cantiere contemporaneo.

Pilosio Experience Week: la formazione prende forma nei cantieri reali

Tra le iniziative più originali del 2026 spicca la Pilosio Experience Week, in programma ad aprile.

Si tratta di un ciclo di tour tecnici riservati alla nuova clientela, durante i quali i partecipanti potranno osservare dal vivo l’impiego delle strutture provvisionali in contesti infrastrutturali reali — ponti, viadotti e opere civili complesse — con la possibilità di confrontarsi direttamente con gli specialisti Pilosio sulle sfide operative e progettuali di ciascun intervento.

Sistema Flydeck (foto Pilosio)

FlyDeck: il sistema sospeso brevettato per infrastrutture e grandi opere

Consolidato nel panorama internazionale, FlyDeck è il sistema di piano di lavoro sospeso modulare di Pilosio, progettato per la manutenzione e il ripristino di ponti, viadotti, ferrovie e grandi coperture.

Il sistema sfrutta la guida in alluminio FlyRail — oggetto di brevetto rilasciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy — che consente la traslazione fluida delle piattaforme direttamente sotto l’impalcato, a qualsiasi altezza e in qualsiasi condizione ambientale.

Il risultato operativo è rilevante: azzeramento dell’occupazione del suolo, impatto logistico minimo sull’area sottostante e continuità del traffico veicolare o ferroviario.

Una soluzione impiegata con successo in progetti di manutenzione di stadi, aeroporti, centri commerciali e strutture industriali in tutto il mondo.

Flydeck (foto Pilosio)

Flash 2.2.1: il ponteggio in alluminio ibrido che ridefinisce la produttività

Tra le novità di prodotto più attese c’è Flash 2.2.1, ponteggio in alluminio certificato EN 12810 e EN 12811, costruito con una lega ad alte prestazioni che ha permesso di portare il peso del telaio 100×200 cm a soli 9,96 kg.

Un dato non trascurabile: significa trasporto a spalla, tempi di montaggio dimezzati, minore affaticamento delle maestranze.

Ma la vera peculiarità del Flash 2.2.1 è la sua natura ibrida: può essere utilizzato sia come ponteggio da costruzione — con portata fino a 300 kg/m² (Classe 4) e altezza di lavoro fino a 12 metri — sia come sistema da manutenzione (200 kg/m², Classe 3).

La modularità metrica a passo da 2 metri semplifica il calcolo delle campate e riduce il numero di elementi da movimentare, rendendo questo ponteggio una soluzione competitiva tanto per ristrutturazioni quanto per nuove costruzioni.

Flash 2.2.1 (foto Pilosio)

Ixi Truss: campate libere di grande luce con la trave modulare in alluminio

Per interventi che richiedono campate libere di ampiezza considerevole, Pilosio propone la Ixi Truss, trave modulare in alluminio da 1,20 m di altezza, disponibile in sezioni da 1, 2 e 3 metri, con un peso proprio di soli 18,5 kg/m.

Le capacità strutturali della Ixi Truss sono state messe alla prova in un cantiere a Cesenatico, dove una passerella di 24 metri è stata assemblata a terra in poche ore e posata con gru in pochi minuti, consentendo l’immediato transito sopra il corso d’acqua.

In configurazione a doppia trave, il sistema ha garantito un carico d’esercizio totale di 23,4 tonnellate. Oltre alle passerelle e ai ponti temporanei, la Ixi Truss trova applicazione come supporto per coperture provvisorie e piani di lavoro con carichi gravosi.

Ixi Truss (foto Pilosio)

Carro Dynamo: la piattaforma mobile per i cantieri in galleria

Nei contesti sotterranei e nelle opere in galleria, le strutture provvisionali tradizionali mostrano i propri limiti. Il Carro Dynamo di Pilosio nasce come alternativa evoluta alle piattaforme aeree (Ple) e autosollevanti (Plac), con un’architettura progettata per massimizzare la produttività senza sacrificare la sicurezza.

Il sistema si basa su un’unità zavorrata e traslabile con interasse longitudinale di 7 metri (estensibile fino a 8 m), dotata di piastre per basette regolabili su entrambi gli assi.

Il carro può essere spostato con comuni mezzi di cantiere senza necessità di smontaggio, offrendo un’ampia superficie di lavoro per più squadre simultanee e occupando una sola corsia stradale. In configurazione a “C”, è in grado di effettuare ispezioni sia in calotta che sotto impalcato.

Carro Dinamo (foto Pilosio)

P75 e Aliform: le nuove casseforme per muri e solai multipiano

Sul fronte delle casseforme, Pilosio introduce due soluzioni complementari. La P75 è una cassaforma a telaio in alluminio AW-6082 T6, progettata per resistere a pressioni del calcestruzzo fino a 60 kN/m² e garantire finiture faccia a vista di qualità.

Con un peso di soli 21 kg/m², può essere movimentata manualmente — un vantaggio significativo in cantieri con accessi limitati o privi di mezzi di sollevamento. Il pannello standard è da 75×300 cm, con un’ampia gamma di sottomisure disponibili, ed è compatibile con gli accessori della storica cassaforma Pilosio P300.

Il tavolo Aliform risponde invece alle esigenze dei getti di solaio in edifici multipiano. Il sistema si distingue per la testa a caduta, un meccanismo che consente l’abbassamento controllato del piano di 6 cm attraverso una semplice leva, accelerando le operazioni di disarmo ed eliminando l’uso di martelli.

Le dimensioni coprono lunghezze da 3 a 24 metri e larghezze fino a 6 metri, con connessioni rapide prive di bulloni e accessori dedicati per il getto in prossimità dei pilastri.

La gamma completa di strutture provvisionali: ponteggi, coperture e recinzioni

Il catalogo Pilosio 2026 si completa con una gamma consolidata di soluzioni per ogni fase del cantiere.

Tra i ponteggi, la Mensola Fly 105 consente lavori di manutenzione su travi di bordo di ponti e viadotti con un sistema di avanzamento dal basso, senza interruzione della sede stradale o ferroviaria.

Il Multidirezionale MP rimane il riferimento per strutture di sostegno complesse, affiancato dai ponteggi a telaio in acciaio K e PE e dalla versione in alluminio PLA.

Sul fronte delle coperture temporanee, i sistemi T76 e T110 sono stati recentemente impiegati nei lavori di ristrutturazione dell’Archivio di Stato a Roma.

Per la protezione estetica del cantiere urbano, SecurBlind — già utilizzata al Palazzo Ducale e all’Hotel Danieli di Venezia — rappresenta la risposta di Pilosio alla crescente attenzione per l’integrazione visiva tra cantiere e contesto architettonico.

Pilosio è oggi presente su scala globale: Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Arabi, Giappone e Australia sono alcuni dei mercati in cui l’azienda opera con continuità e successo.

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