Un nuovo tassello si aggiunge al dialogo tra impresa, università e transizione ecologica. Velux Italia entra come partner nel Master di II Livello “Health Design and Esg in Real Estate”, promosso dall’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara insieme a realtà di riferimento come il Green Building Council Italia, la Società Italiana di Medicina Ambientale e l’Accademia italiana di biofilia, con il supporto dell’International Well Building Institute.
Il percorso, alla sua prima edizione, nasce con un obiettivo ambizioso ma ormai imprescindibile: formare professionisti capaci di affrontare le nuove sfide dell’edilizia sostenibile, dove salute, benessere e decarbonizzazione non sono più temi separati ma dimensioni intrecciate. Il mercato, d’altronde, richiede sempre più competenze in ambito Esg e progettazione responsabile, mentre la qualità degli ambienti costruiti si afferma come leva strategica anche dal punto di vista economico.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Lorenzo Di Francesco, Public affairs manager di Velux Italia, che ha seguito lo sviluppo della collaborazione: «Sostenere il Master in “Health design and Esg in Real Estate” significa investire in competenze progettuali che integrino salute, efficienza energetica e qualità degli ambienti interni. Per noi è un modo concreto di contribuire a una riforma virtuosa dell’edilizia, rafforzando il valore economico del patrimonio costruito e tutelando il benessere e la sicurezza di chi lo abita».
Cresce la domanda di competenze Esg
Il programma didattico si sviluppa in 1.500 ore complessive, equivalenti a 60 crediti formativi universitari, ed è interamente erogato online attraverso la piattaforma Edunext. Accanto alle lezioni teoriche, sono previsti un tirocinio curriculare e un progetto finale, con la possibilità di svolgere attività direttamente in azienda. L’approccio è fortemente interdisciplinare: dalla progettazione sostenibile alle strategie di decarbonizzazione, passando per la psicologia ambientale e l’applicazione dei principali protocolli internazionali di certificazione come Leed, Well e Breeam.
In questo contesto si inserisce il contributo di Velux Italia, che porterà all’interno del Master una riflessione mirata su uno degli elementi più determinanti e spesso sottovalutati dell’architettura contemporanea: la luce naturale. Sarà Giulio Camiz, Direttore scientifico dell’azienda, a guidare un approfondimento dedicato, inserito nel modulo sulla progettazione fisico-tecnica dell’ambiente costruito.
«La luce naturale non è un elemento accessorio dell’architettura: è una componente essenziale per il benessere delle persone e la sostenibilità degli edifici – ha spiegato Camiz -. Essere presenti in un percorso formativo così innovativo è per noi un’opportunità concreta di contribuire alla cultura del progetto responsabile».
L’iniziativa segna così un ulteriore passo verso un modello di formazione sempre più integrato con il mondo produttivo e orientato agli obiettivi della transizione ecologica. Un terreno su cui si giocherà, sempre più, il futuro delle città e della qualità dell’abitare.



