Assobagno Federlegno Arredo. Il bagno spinge il made in Italy

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Il bagno diventa motore dell’arredo-casa e spinge il settore a 4,3 miliardi di euro nel 2025 (+2,1%). Crescono mercato interno ed export, con Germania in testa. Per Vismara, il modello italiano si impone nel mondo grazie a design, qualità e innovazione durevole

Elia Vismara (foto Assobagno FederlegnoArredo)

Il bagno smette definitivamente di essere un semplice spazio di servizio e conquista un ruolo centrale nei nuovi equilibri della casa. Oggi è ambiente identitario, luogo di benessere e leva progettuale capace di incidere sulle scelte d’arredo complessive. Una trasformazione che si riflette anche nei conti del settore.

(foto Assobagno FederlegnoArredo)

Nel 2025, secondo le stime di Assobagno di FederlegnoArredo il comparto arredobagno registra infatti la crescita più vivace all’interno del macrosistema arredamento, raggiungendo un fatturato di 4,3 miliardi di euro, in aumento del 2,1% rispetto all’anno precedente.

A sostenere il risultato sono sia il mercato interno, che vale 2,6 miliardi con un progresso del 2%, sia l’export, salito del 2,2% oltre quota 1,7 miliardi. Le vendite all’estero rappresentano il 40% del giro d’affari complessivo.

Sul fronte internazionale, l’Europa resta il mercato di riferimento per il made in Italy del bagno.

A trainare il recupero del 2025 è soprattutto la Germania, primo sbocco commerciale con 306 milioni di euro e una crescita del 16,9%.

In flessione invece la Francia, mentre la Svizzera supera il Regno Unito e conquista il terzo posto tra le destinazioni.

Segnali positivi arrivano anche da Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti e Polonia. Il mercato americano, nonostante il peso dei dazi, chiude l’anno con un incremento del 3,1%, confermando il quinto posto tra i partner commerciali del settore.

Su misura e contract spingono la domanda

Cambiano intanto le preferenze dei consumatori. Aumenta la richiesta di soluzioni personalizzate, capaci di unire estetica, funzionalità e comfort. Parallelamente cresce il contract, con il bagno che assume un ruolo sempre più strategico nei progetti alberghieri e nelle residenze di fascia alta.

«Il valore percepito non è più solo nel prodotto, ma nell’esperienza complessiva che quello spazio è in grado di offrire – sottolinea il presidente di Assobagno, Elia Vismara -. Grazie a una gamma sempre più ampia di soluzioni, è possibile progettare ambienti realmente personalizzati, combinando prodotti, materiali e tecnologie: un’opportunità rilevante sia dal punto di vista progettuale che estetico».

Per il settore si conferma così una traiettoria positiva: il bagno non è più solo una stanza della casa, ma uno dei simboli più evidenti dell’evoluzione dell’abitare contemporaneo.

In questo scenario, Assobagno di FederlegnoArredo si prepara al Salone del mobile 2026, in programma dal 21 al 26 aprile a Rho Fiera Milano. Al Salone internazionale del bagno sono attesi 163 marchi provenienti da 14 Paesi, con una presenza estera superiore al 28%.

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