Dalla sua fondazione, Sercomated accompagna l’evoluzione della distribuzione edile anche attraverso un confronto costante tra produttori e distributori, favorendo uno scambio continuo di informazioni sulle reali esigenze del mercato. Un percorso coerente e progressivo che, negli ultimi anni sotto la guida di Luca Berardo, si è ulteriormente rafforzato attorno a una visione precisa: aiutare il settore a superare le logiche contingenti per orientarsi verso un futuro più strutturato e consapevole.
Un triennio per guardare oltre
L’ultimo triennio, in particolare, si è rivelato complesso per il mercato, ma è stato affrontato con un approccio capace di guardare oltre l’immediato. Il primo snodo è stato il convegno del 2023 dedicato all’era del post bonus, che ha segnato un cambio di paradigma. Con la fine delle spinte straordinarie legate agli incentivi, è emersa la necessità di ridefinire i fattori di competitività: digitalizzazione, sostenibilità e nuove metriche di vendita si sono affermate come leve imprescindibili. In questo scenario, la crescita non può più essere trainata da fattori esterni, ma dipende dalla capacità imprenditoriale delle singole realtà.
Nel 2024, con l’evento annuale dal titolo “Valore Edilizia”, il focus si è spostato sulla capacità di generare valore lungo tutta la filiera. Non più semplice intermediazione, ma un ruolo attivo nella creazione e nella trasmissione del valore al cliente finale. Rivenditori e produttori sono stati invitati a ripensare i propri modelli di business in chiave evoluta, aprendosi a logiche multisettoriali e cogliendo le opportunità emergenti.
Il 2025 ha rappresentato un’ulteriore accelerazione con il convegno “FaccIAmo presto”, che ha posto al centro l’intelligenza artificiale e la maturità digitale del comparto. Il messaggio è stato inequivocabile: il digitale è già il presente. Le tecnologie stanno trasformando processi, modelli organizzativi e strategie, aprendo la strada a un’edilizia sempre più intelligente e integrata.
Progetti concreti per la filiera
Accanto alla riflessione culturale, il triennio ha prodotto risultati concreti. Tra questi, la nascita di Etim Italy rappresenta un passaggio fondamentale: una rete di filiera che introduce un linguaggio comune per la classificazione dei prodotti secondo standard internazionali. Un progetto che ha dimostrato il valore della collaborazione tra attori diversi.
Allo stesso modo, Dprice si configura come uno strumento chiave per la digitalizzazione dei listini e dei dati. Pur rappresentando un progresso significativo, evidenzia anche quanto il percorso verso una piena standardizzazione sia ancora in evoluzione.
Continuità alla guida
Nel complesso, emerge l’immagine di un settore in trasformazione, che affronta le difficoltà con uno sguardo proiettato al futuro. È su questa base che si inserisce anche la recente assemblea dei soci, tenutasi il 28 aprile 2026 presso Confcommercio Milano. I
n questa occasione sono stati eletti i nuovi membri del Consiglio direttivo e, soprattutto, è stata confermata la continuità alla guida dell’associazione con la riconferma di Luca Berardo alla presidenza.
Una scelta che riflette la fiducia dei soci in una leadership capace di valorizzare il ruolo della distribuzione come elemento centrale nella filiera delle costruzioni e di promuovere un dialogo costante con il mondo della produzione. La conferma rappresenta anche un mandato chiaro: proseguire nel percorso intrapreso, consolidando i progetti avviati e rafforzando ulteriormente il posizionamento strategico della distribuzione.
«La conferma da parte dell’assemblea rappresenta per noi un mandato preciso – ha dichiarato il Berardo -. Proseguiremo con determinazione nel percorso già avviato, portando avanti i progetti in essere e lavorando per rafforzare ulteriormente l’immagine e il ruolo strategico della distribuzione all’interno della filiera. Il confronto con i produttori rimane per noi una leva fondamentale: è attraverso questo dialogo che si costruisce un settore più solido e competitivo».
La compagine alla guida del prossimo triennio
Il nuovo Consiglio di Amministrazione si trova ora a operare in un contesto in rapida evoluzione, con l’obiettivo di rendere Sercomated sempre più un punto di riferimento nazionale per il settore. Un ruolo coerente con la sua missione originaria, nata in seno a Federcomated: offrire servizi ai distributori, promuovere la cultura imprenditoriale e migliorare l’efficienza della filiera.
Un elemento distintivo resta la composizione paritetica del Consiglio di Amministrazione, che riunisce rappresentanti della distribuzione e della produzione. Un modello unico in Europa, che continua a dimostrare come il dialogo e la collaborazione siano leve fondamentali per costruire un settore più solido, competitivo e capace di affrontare le sfide del futuro.
Ecco la compagine che guiderà Sercomated nel prossimo triennio:
Soci Rivenditori
Luca Berardo (Presidente – Casaoikos), Gian Luca Bellini (Gruppo Made), Miriam Busnelli (Busnelli), Matteo Camillini (Bigmat Italia), Francesco Freri (4bild), Giorgio Ghezzi (Bild Produzione), Davide Iozzelli (Capstore), Pietro Paolo Oranges (Oranges), Viola Turini (Edilviola) e Matteo Valdè (Valdè)
Soci Produttori
Emanuele Della Pasqua (Vaga), Stefano Deri (Mapei), Dario Mantovanelli (Wienerberger), Gabriele Nicoli (Edilportale), Alberto Parpajola (Laterlite), Italo Rusconi (Velux), Derek Sala (Marazzi Group), Sandro Scarpari (Itw Construction Products Italy), Luca Sironi (Knauf) e Fabrizio Zaccaron (Eclisse)
Nel prossimo Consiglio di Amministrazione sarà eletto il Vice Presidente che, come da statuto, rappresenterà i produttori.



