Wall/Pepper: la parete diventa esperienza progettuale

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Wall/Pepper: nuove collezioni, superfici immersive e ricerca materica per ridefinire il linguaggio della carta da parati contemporanea

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Con il nuovo Catalogo 2026, Wall/Pepper propone una visione della decorazione sempre più immersiva e narrativa, in cui la parete supera il semplice ruolo estetico per trasformarsi in uno strumento capace di costruire atmosfere, identità e relazioni con lo spazio. La nuova collezione si sviluppa come un percorso tra suggestioni visive, riferimenti culturali e sperimentazioni materiche, dando vita a superfici che interpretano ambienti contemporanei attraverso linguaggi differenti ma coerenti.

Ogni collezione nasce da un preciso immaginario progettuale. Oriental | Ikigai Collection si ispira all’equilibrio e alla delicatezza della cultura orientale, con composizioni essenziali e tonalità leggere che restituiscono ambienti rilassanti e contemplativi. Fresco | Opus Collection guarda invece al mondo pittorico e artistico, trasformando le superfici in scenari evocativi caratterizzati da pennellate, paesaggi e atmosfere dal forte impatto emozionale.

La natura nordica diventa protagonista di Nordic | Hygge Collection, dove texture e cromie delicate reinterpretano il rapporto tra uomo e paesaggio attraverso un linguaggio elegante e minimale. Con Textural | Forma Collection, l’attenzione si concentra invece sulla materia: superfici, irregolarità e texture costruiscono una dimensione tattile che modifica la percezione dello spazio e ne amplifica la profondità visiva.

(foto di Wall/Pepper)

Dalle atmosfere tropicali ai paesaggi costieri

Il catalogo introduce anche scenari più luminosi e dinamici. Tropical | Sabai Collection porta negli interni colori intensi, vegetazione e suggestioni esotiche, creando ambienti accoglienti e rilassati. Più delicata e ariosa è invece Coastal | Marea Collection, che richiama il mondo marino attraverso tonalità morbide, luce diffusa e atmosfere ispirate alle case affacciate sul mare.

Tra le principali novità del 2026 emerge anche la sperimentazione sul collage applicato alla carta da parati. Per la prima volta Wall/Pepper esplora il linguaggio della carta strappata come elemento creativo e compositivo, sviluppando nuove grafiche che fondono dimensione artistica e ricerca decorativa.

(foto di Wall/Pepper)

Da questa ricerca nasce Déchiré Collection, realizzata in collaborazione con Luca Artioli. La collezione interpreta il collage come strumento progettuale capace di costruire mondi immaginari e scenografie visive stratificate, in cui frammenti materici e suggestioni digitali convivono all’interno di composizioni dal forte carattere espressivo.

La flessibilità resta uno degli elementi centrali dell’approccio Wall/Pepper. Ogni grafica può infatti essere adattata a superfici di qualsiasi dimensione e realizzata su differenti supporti tecnici: dalle carte da parati ecologiche alle versioni fonoassorbenti, fino ai materiali idrorepellenti per ambienti umidi e alle soluzioni in fibra di vetro per esterni. A questo si aggiunge la possibilità di personalizzare colori, finiture e sviluppi grafici su progetto.

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