Con gli appartamenti che sempre più spesso si riducono in dimensioni e metrature, ricavare da spazi piccoli o problematici ambienti bagno confortevoli richiede un approccio progettuale intelligente e sistemi d’arredo flessibili.
Senza dimenticare che un bagno correttamente concepito dovrebbe anche essere inclusivo, adatto ad anziani, bambini e persone con disabilità soddisfacendo le esigenze della stanzialità residenziale come quelle dell’accoglienza ricettiva.
E deve essere bello da vedere e da vivere perché l’impatto estetico non è un’opzione rinunciabile: aiuta a sentirsi meglio, solleva lo spirito, fa stare bene. Insomma, dall’unione di concetti come barrier-free, comfort, design curato e ottimizzazione delle superfici può nascere un luogo per la cura di sé davvero efficace e performante.
Soffermandosi sull’aspetto dimensionale da valorizzare, dai sanitari ai rivestimenti, dagli elementi contenitori alle rubinetterie agli accessori, ogni componente del bagno può contribuire a ridefinirne l’identità migliorandone spazialità e fruibilità.
Sia che si tratti di locali realizzati ex novo che di ristrutturazioni, soluzioni salvaspazio come sanitari sospesi, docce walk-in, mobili che contengano senza appesantire, permettono di rinnovare l’ambiente potenziandone efficienza e impatto visivo.
E la scelta meditata di materiali, colori, finiture unita a un’illuminazione ben studiata – con luce generale e punti localizzati – può trasformare un bagno datato in uno spazio contemporaneo e confortevole.
Per chi desidera un’esperienza immersiva, infine, da non dimenticare gli accessori smart come specchi multimediali, sistemi audio integrati e luci led regolabili per fare del luogo dedicato alla cura di sé una vera piccola oasi di benessere.



