Un appartamento di circa 80 metri quadrati all’interno di un edificio anni ’40 è tornato a rivivere come uno spazio contemporaneo con una sua nuova identità e un suo stile minimale.
Artefice di questo intervento, lo studio Puccio Collodoro architetti che attraverso una quasi totale ridistribuzione degli spazi, ha restituito all’abitazione una connotazione più armoniosa e funzionale.

Particolare attenzione è stata rivolta alla progettazione di un unico grande ambiente concepito per favorire la continuità visiva e funzionale tra tre aree dell’abitazione, il living, la zona pranzo e la cucina a vista.

Quest’ultima diventa parte integrante della zona giorno, anche grazie ad una definizione delle forme che privilegia l’essenzialità e la linearità.

Lo spazio cucina si sviluppa lungo una grande parete attrezzata ed è completata da un’isola centrale, minimale e rigorosa, che ne definisce il fulcro operativo. Qui si respira un’aria di forte contemporaneità e di evidente minimalismo, ma sorprendentemente accogliente.

«Il nostro lavoro costante a contatto con diverse realtà, consente uno sviluppo teorico, estetico e tecnologico capace di elaborare e realizzare prodotti a qualsiasi scala progettuale. Il monitoraggio costante del processo produttivo, con particolare attenzione alla scelta dei materiali e alla cura dei dettagli, è uno dei principi fondanti del nostro studio, che insieme al continuo dialogo con il cliente, consentono di ottenere un progetto identitario e sartoriale»
Gianluca Puccio e Andrea Collodoro, architetti
C’è uno studio attento delle forme e degli spazi che si muovono uno dentro l’altro con grande fluidità e senza soluzione di continuità.
In questa zona open, dove sono presenti elementi d’arredo realizzati su disegno in una elegante tonalità verde petrolio, ogni dettaglio sembra pensato per garantire armonia e ordine visivo.

Il cambio di pavimentazione tra la zona giorno e lo spazio antistante l’ingresso guida il visitatore verso la zona notte, che si raggiunge oltrepassando una porta scorrevole in vetro a tutta altezza.
Superati la piccola lavanderia, ricavata da una parte di disimpegno, e il bagno degli ospiti, curato nei minimi dettagli e caratterizzato dai toni dell’azzurro, ci si spinge verso la grande e unica camera matrimoniale presente nell’appartamento.

La zona notte va ad occupare quella parte dell’abitazione che ospitava originariamente due grandi ambienti. Qui lo spazio è stato ripensato per poter godere di un’ampia camera da letto e una grande cabina armadio, interamente vetrata che anticipa l’ingresso al bagno di pertinenza.

Pensata come una vera e propria mini spa, questa oasi dall’atmosfera intima e dalle tonalità scure ospita una grande doccia e un ampio piano d’appoggio collocato lungo l’unica parete inclinata dell’appartamento.

Cosa è cambiato

L’impianto originario è stato completamente ripensato a fronte di una serie di spostamenti e di abbattimenti di alcuni tramezzi interni. Questo ha permesso un importante ridisegno della pianta per poter ingrandire la zona giorno e prevedere una piccola lavanderia e due bagni di cui uno di pertinenza dell’unica camera matrimoniale presente nell’appartamento.
Il produttore
40 anni di esperienza

Il parquet impiegato per la pavimentazione della zona d’ingresso e della zona notte è un rovere stratificato Carpazi di Labor Legno. Il Gruppo Labor Legno, specializzato nel settore delle pavimentazioni in legno per interno ed esterno, produce e commercializza una vasta gamma di prodotti che si adatta a ogni esigenza del mercato.
«La nostra filosofia – spiega Matteo Dei Tos – potrebbe essere riassunta in una sola parola, affidabilità. Lavoriamo il legno da più di quarant’anni con la passione per la materia prima naturale per eccellenza, ponendo la massima attenzione ed il rispetto per gli standard ambientali e la salubrità degli ambienti abitativi. Attualmente, in azienda utilizziamo diverse strategie di marketing. Le nostre azioni sono molteplici e si sviluppano attraverso diversi canali, che ci permettono di raggiungere tutte le figure coinvolte nel mercato, fino ad arrivare all’utilizzatore finale. I prodotti vengono distribuiti attraverso rivenditori professionisti, supportati da una rete commerciale di persone esperte. Cerchiamo infatti di creare rapporti stretti di collaborazione tra tutte le parti per una filiera commerciale in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta».
Matteo Dei Tos, DG Gruppo Labor Legno
Il distributore
Progettare sostenibile

Domus Design Store è una realtà palermitana nata da circa 7 anni, con alla guida Stefania Gregorio e i suoi 4 soci che vantano un’esperienza quasi trentennale.
«Si tratta di 700 mq di showroom disposti su due piani, in cui poter trovare esposte collezioni dei maggiori brand del settore, dai pavimenti e rivestimenti, alla rubinetteria e ai sanitari per arrivare sino alle porte e ad altri elementi d’arredo. In questo momento stiamo spingendo con la comunicazione anche attraverso i social e il nostro obiettivo resta quello di acquisire più professionisti che possano rivolgersi alla nostra azienda. Un altro aspetto per noi fondamentale è quello legato alla sostenibilità: per questo trattiamo prodotti per l’arredo sostenibile, senza mai rinunciare all’estetica e agli stili inconfondibili dei nostri prodotti: crediamo che l’arredamento sostenibile possa e debba diventare un must per i designer di Palermo e di tutta Italia. Alcuni dei brand presenti nel nostro showroom si stanno infatti impegnando nella riduzione dell’impatto ambientale e nell’ottimizzazione del ciclo produttivo».
Stefania Gregorio, Amministratrice di Domus Design Store
L’imprenditore edile
Sinergia tra differenti professionalità

Edil Plant Technology è l’impresa siciliana a cui si sono affidati gli architetti Puccio e Collodoro. Specializzata nelle ristrutturazioni di appartamenti civili nel settore privato, l’azienda nasce a Palermo nel 2006 per merito dell’arch. Vincenzo Porfido (responsabile tecnico), di Giuseppe Bracia (tecnico impiantistico per l’idraulica) e di Marco Pillitteri (perito tecnico elettricista).
«Il punto di forza dell’azienda – spiega Porfido – è ancora oggi quello dell’unione di professionalità diverse che hanno un approccio differente ma complementare e riescono a ottenere per i propri lavori il giusto mix tra tradizione e innovazione. La nostra impresa, in questo intervento si è occupata dell’intera realizzazione, dall’impiantistica alle opere murarie, dai controsoffitti al piastrellamento in grandi formati e tutte le lavorazioni di finitura».
Vincenzo Porfido, Responsabile di Edil Plant Technology



