Gruppo Made. La forza di una visione condivisa

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Al Congresso biennale, ospitato da H-FarmCampus, Gruppo Made presenta risultati, strategie e servizi per il futuro. Al centro persone, innovazione e logistica, con oltre 900 milioni di fatturato e 66 nuovi punti vendita nel biennio, per diventare riferimento dell’edilizia italiana

Gruppo Made ha scelto come sede del congresso biennale l’ H-Farm, uno dei principali hub europei dedicati a innovazione e formazione digitale

Tra i principali hub europei dedicati a innovazione e formazione digitale, H-Farm rappresenta un luogo in cui tecnologia, imprenditorialità e capitale umano si incontrano per dare forma alle competenze del futuro.

Fondato nel 2005 dall’imprenditore Riccardo Donadon e sviluppato nel campus di Roncade, vicino a Treviso, l’ecosistema riunisce percorsi educativi, incubazione di startup e progetti di ricerca, promuovendo una cultura dell’innovazione fondata sulla centralità delle persone e sulla trasformazione digitale.

Con i suoi spazi immersi nel verde e progettati per favorire contaminazione tra mondi diversi – scuola, impresa e ricerca – il campus rappresenta oggi uno dei più interessanti laboratori italiani dedicati alla costruzione di competenze per il futuro.

Non è un caso, quindi, che proprio questo spazio sia stato scelto come sede del Congresso del 5 febbraio organizzato da Gruppo Made.

Nel consueto appuntamento biennale dedicato al mondo della produzione, il Gruppo ha acceso i riflettori sui risultati raggiunti e sulle linee guida che orienteranno il prossimo futuro. Al centro della visione restano le persone, considerate il vero motore della crescita e della solidità del network.

In questa cornice, oltre 350 rappresentanti dell’industria dell’edilizia e delle finiture si sono riuniti per un momento di confronto e condivisione riservato ai fornitori partner del Gruppo, dando vita a un’occasione di dialogo strategico in cui innovazione, relazioni e prospettive di sviluppo hanno trovato un terreno comune.

Un confronto che assume un valore ancora più significativo in una fase di mercato complessa, nella quale la capacità di fare sistema tra produzione e distribuzione rappresenta un elemento determinante per affrontare le sfide dei prossimi anni.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Franco Ferrari, che ha ribadito la missione dell’organizzazione: «Essere una realtà che unisce tutta la filiera, operando con lealtà, serietà e rispetto per creare relazioni autentiche che resistano nel tempo. Il nostro vuole essere un patto etico con l’industria, vogliamo costruire valore, non numeri». Un messaggio chiaro, che mette al centro la qualità delle relazioni e una crescita fondata su basi solide. Un approccio che nel tempo ha contribuito a consolidare la credibilità del network, rafforzando il dialogo con i partner industriali e favorendo uno sviluppo equilibrato dell’intero sistema distributivo.

Franco Ferrari, Presidente di Gruppo Made

Le strategie di Gruppo Made

Nel suo intervento introduttivo, Simone Daneo, Responsabile marketing, comunicazione e servizi cliente di Gruppo Made, ha illustrato l’approccio “glocal” che da alcuni anni guida l’azione del network. Una strategia unica a livello nazionale ma capace di adattarsi alle esigenze dei singoli territori, così da costruire un’offerta realmente su misura per ogni punto vendita.

Simone Daneo, Responsabile marketing e comunicazione del gruppo

Un modello organizzativo che consente di mantenere coerenza e forza contrattuale a livello centrale, valorizzando allo stesso tempo la conoscenza diretta del mercato locale che caratterizza ogni rivendita del Gruppo.

L’ecosistema Made si fonda su valori ben definiti: italianità, intesa come forte radicamento territoriale e senso di appartenenza; professionalità e competenza, alimentate dalla conoscenza approfondita del cliente grazie alla storicità dei singoli rivenditori. Il servizio a 360 gradi va oltre la semplice vendita e si esprime attraverso consulenza tecnica e modelli strutturati come il format Livingmade dedicato alle finiture, quello per la ferramenta professionale, per l’edilizia leggera, il colore e il noleggio.

Un’offerta sempre più articolata, pensata per accompagnare il cliente professionale in tutte le fasi del progetto edilizio, dalla scelta dei materiali fino al supporto tecnico in cantiere.

A supporto delle rivendite, il Gruppo ha consolidato la partnership con Assoposa e sviluppato un nuovo servizio dedicato a sicurezza e ambiente.

Un impulso decisivo è arrivato dalla digitalizzazione dei processi e da una strategia social strutturata, che garantisce una comunicazione costante sia a livello nazionale sia locale.

L’obiettivo, come sottolineato da Simone Daneo, è rafforzare il potenziale dei punti vendita: alla crescita dei fatturati corrisponde una soddisfazione condivisa lungo tutta la filiera.

La comunicazione digitale diventa così uno strumento strategico non solo per promuovere prodotti e servizi, ma anche per consolidare il rapporto con i clienti e rafforzare l’identità del network sul territorio.

L’ecosistema è l’insieme dei servizi

La forza del network si esprime nei servizi messi a disposizione delle rivendite, dagli acquisti alle attività commerciali, fino allo sviluppo dei concept dei punti vendita.

Un sistema integrato che rappresenta uno dei principali fattori distintivi del Gruppo nel panorama della distribuzione edile italiana.

Con l’Accademia Made prende forma un articolato programma di formazione professionale che nel 2025 ha superato le 9.000 ore erogate.

Un investimento costante nella crescita delle competenze, ritenuto fondamentale per sostenere l’evoluzione del mercato e offrire un servizio sempre più qualificato alla clientela professionale.

Tra i servizi figurano inoltre il supporto all’organizzazione di eventi nei punti vendita, l’ecosistema digitale, i servizi gestionali, finanziari, assicurativi e logistici.

Solo chi ascolta cresce

Sonia Ghaffani, Direttore commerciale di Gruppo Made, ha posto l’accento sulle leve attivate per sostenere lo sviluppo dei punti vendita e favorire nuovi ingressi nel network.

Sonia Ghaffani, Direttore commerciale

Tra queste, un ruolo sempre più importante è svolto dall’ascolto sistematico delle esigenze delle rivendite e dall’analisi dei cambiamenti del mercato locale.

Nel biennio 2024/2025 sono entrati a far parte del network 66 nuovi punti vendita, segno di una strategia capace di favorire anche la collaborazione tra rivendite dello stesso bacino.

Un dato che testimonia la capacità attrattiva del modello Made e la crescente attenzione degli operatori del settore verso formule di aggregazione strutturate.

Il fattore strategico di Edilogistica

Corrado Valentini, Responsabile acquisti di Gruppo Made, ha evidenziato il ruolo strategico di Edil Logistica e dei quattro centri attivi sul territorio nazionale.

Corrado Valentini, Responsabile acquisti

Una rete pensata per ottimizzare i flussi di approvvigionamento e garantire tempi di risposta sempre più rapidi alle esigenze delle rivendite.

La novità del 2026 è l’apertura di un nuovo centro a Catania, operativo dal 2 marzo.

Dove le persone creano valore

Gian Luca Bellini, Direttore generale di Gruppo Made, ha rimarcato come nel tempo si sia consolidato un autentico rapporto di collaborazione con la produzione.

Gianluca Bellini, Direttore generale di Gruppo Made

Una relazione costruita su fiducia reciproca, trasparenza e condivisione degli obiettivi di crescita.

In un mercato in rallentamento, il network continua a espandersi, superando i 900 milioni di euro di fatturato aggregato.

Una visione condivisa per guidare il futuro

In chiusura, Bellini ha delineato l’obiettivo dei prossimi anni: costruire un Gruppo di vendita moderno e competitivo. Una prospettiva che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo del network come interlocutore qualificato per l’industria e come partner strategico per le rivendite del settore edilizio.

Attraverso un sistema integrato di servizi, Gruppo Made consente ai punti vendita di concentrarsi sul proprio core business.

La direzione è tracciata: diventare il punto di riferimento per il mercato dell’edilizia in Italia, puntando su persone, competenze e visione condivisa.

Un percorso che si fonda sulla capacità di innovare senza perdere il legame con i valori che hanno guidato la crescita del network negli anni.

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