Saint-Gobain Italia ha ricevuto il Farnese d’Or per la Sostenibilità, il riconoscimento promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dalla Cci France Italie – Camera di Commercio, giunto alla quinta edizione, che premia le realtà che contribuiscono al rafforzamento dei legami tra i due Paesi. Il premio è collegato all’intervento di rigenerazione urbana e sociale di Cascina Monluè, a Milano.
Il Farnese d’Or: un riconoscimento franco-italiano
Il Farnese d’Or è un premio assegnato annualmente a organizzazioni che operano in modo significativo nel rafforzamento delle relazioni economiche, culturali e sociali tra Francia e Italia.
La cerimonia si svolge tradizionalmente a Palazzo Farnese, sede storica dell’Ambasciata francese a Roma.
La categoria Sostenibilità riconosce progetti capaci di coniugare impatto ambientale, impatto sociale e valorizzazione del patrimonio costruito.
Cascina Monluè: otto secoli di storia e un nuovo progetto di rigenerazione
Cascina Monluè è un complesso rurale del 1267 situato nel territorio di Milano, rimasto in stato di abbandono per decenni.
Nel 2023 ha preso avvio il progetto di restauro conservativo e rigenerazione sociale denominato “La corte del bene comune”, promosso dall’Impresa Sociale Cascina Monluè, una rete di cooperative e associazioni del territorio che ha ottenuto il complesso in concessione dal Comune di Milano.
Il programma funzionale prevede appartamenti di housing sociale, comunità per minori, percorsi di autonomia abitativa per persone fragili e laboratori per l’inclusione lavorativa.
L’intervento restituisce il complesso alla città come spazio dedicato a funzioni sociali, formazione e accoglienza.
«Ricevere il Farnese d’Or è un onore e un orgoglio per un’azienda che da oltre 130 anni unisce Francia e Italia. Produciamo materiali per la costruzione e operiamo in un settore responsabile di una quota importante delle emissioni di Co2: per noi la sostenibilità ambientale è imprescindibile, e lo è allo stesso modo quella sociale. In Italia affianchiamo all’attività industriale progetti di decarbonizzazione e iniziative a favore delle comunità: Cascina Monluè rientra in questa visione, insieme al lavoro della Fondazione Saint-Gobain e alle altre azioni sui territori in cui operiamo. Siamo orgogliosi di aver fatto la nostra parte nella rinascita di un complesso del Duecento, attraversato da otto secoli di storia, che ora torna a vivere come luogo di rigenerazione urbana e sociale. Il riconoscimento conferma una direzione di lavoro che intendiamo rafforzare, fedeli alla nostra ragion d’essere ‘Making the World a Better Home’» Gaetano Terrasini, Amministratore Delegato di Saint-Gobain Italia
Contributo tecnico di Saint-Gobain nel recupero di Cascina Monluè
Saint-Gobain è intervenuta nel progetto come partner tecnico, donando soluzioni costruttive sostenibili e innovative.
Le forniture hanno riguardato sistemi di isolamento termoacustico, pareti a secco, soluzioni per la qualità dell’aria interna e tecnologie ad alta efficienza energetica.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’apporto tecnico ha consentito di migliorare il comfort abitativo, la sicurezza degli ambienti e l’efficienza energetica dell’edificio, con particolare attenzione alle esigenze delle persone in condizioni di fragilità che lo abiteranno.
La giuria del Farnese d’Or ha riconosciuto nel progetto la capacità di unire tutela del patrimonio, innovazione ambientale e impatto sociale concreto, generando valore duraturo per la comunità.
Il ruolo dell’edilizia nella costruzione di comunità sostenibili
Il progetto di Cascina Monluè offre un esempio applicativo di come l’edilizia – e in particolare il recupero del patrimonio storico – possa integrarsi con obiettivi di sostenibilità ambientale e coesione sociale.
Per i professionisti del settore, l’intervento rappresenta un caso studio in cui le tecnologie costruttive per il retrofit energetico vengono applicate a un edificio vincolato, con le complessità tecniche che questo comporta.
L’iniziativa dimostra inoltre come la collaborazione tra un operatore industriale come Saint-Gobain e una rete di soggetti del terzo settore possa generare interventi di rigenerazione urbana con un impatto misurabile, sia sul piano delle prestazioni dell’involucro edilizio sia sul piano sociale.



