Nei primi mesi del 2026, una schermatura solare Resstende è stata integrata nelle attività di ricerca del Veluxlab, il laboratorio sperimentale del Politecnico di Milano dedicato allo studio di soluzioni innovative per l’efficienza energetica, il comfort ambientale e la sostenibilità degli edifici.
Il progetto ha previsto la fornitura e l’installazione di una tenda a rullo esterna, seguita da una fase di monitoraggio continuativo attraverso controlli termografici condotti nel corso delle stagioni.
L’obiettivo è raccogliere dati sul comportamento della schermatura nelle diverse condizioni climatiche e quantificarne il contributo al comfort e all’efficienza energetica dell’edificio.
La collaborazione è stata coordinata da Angelo Furia, Senior Project Manager Resstende, in contatto diretto con il professor Marco Imperadori, Ordinario del Politecnico di Milano e figura di riferimento nelle attività di ricerca del laboratorio.

«La ricerca e lo sviluppo rappresentano il fondamento dell’innovazione in Resstende. Collaborare con una realtà come Veluxlab significa mettere le nostre competenze al servizio della sperimentazione e, allo stesso tempo, acquisire conoscenze preziose che possono tradursi in soluzioni concrete per il mercato.
Il Veluxlab rappresenta per noi un banco di prova ideale: un ambiente reale, monitorato scientificamente, dove valutare le prestazioni della schermatura nel tempo e raccogliere dati utili all’evoluzione dei nostri prodotti. Molte delle soluzioni speciali che oggi sviluppiamo attraverso collaborazioni di ricerca diventano domani prodotti standard, accessibili a progettisti, aziende e utenti finali. È proprio da questo dialogo continuo tra ricerca accademica e industria che nascono le innovazioni capaci di migliorare concretamente la qualità dell’architettura contemporanea». Angelo Furia, Senior Project Manager Resstende
Veluxlab: la schermatura installata
La soluzione installata è una tenda a rullo esterna configurata con sistema a cavi L1 505, cassonetto C90 e tessuto tecnico Soltis Perform 92 di Serge Ferrari nella colorazione verde oliva.
La motorizzazione è affidata a un sistema a batteria alimentato da pannello solare, sviluppato in collaborazione con Somfy Italia. Questa soluzione consente il funzionamento del sistema senza connessioni alla rete elettrica e senza la necessità di nuovi impianti, riducendo l’impatto dell’intervento sull’edificio esistente.
L’accumulatore integrato e l’alimentazione fotovoltaica garantiscono l’autonomia operativa della schermatura, aprendo nuove possibilità per l’integrazione di sistemi di oscuramento nei progetti di architettura sostenibile e in interventi di retrofit su edifici in cui la posa di cablaggi aggiuntivi risulterebbe complessa o invasiva.
Autonomia energetica e integrazione architettonica
Dal punto di vista progettuale, la soluzione rappresenta un esempio di convergenza tra performance tecnica, sostenibilità e controllo estetico.
La configurazione adottata al Veluxlab dimostra come le schermature solari possano essere progettate per integrarsi negli edifici senza compromettere l’integrità impiantistica esistente.
Il monitoraggio scientifico come strumento di sviluppo prodotto
La fase di analisi delle prestazioni è centrale nel progetto. I controlli termografici programmati nel corso delle stagioni forniranno dati oggettivi sul comportamento della schermatura in condizioni climatiche variabili, con particolare attenzione all’apporto termico, alla gestione della radiazione solare e all’influenza sul microclima interno.


Un percorso consolidato con il Dipartimento Abc del Politecnico di Milano
L’intervento al Veluxlab si inserisce in una collaborazione continuativa tra Resstende e il Politecnico di Milano finalizzata allo sviluppo di schermature solari avanzate e alla valutazione del loro impatto sull’efficienza energetica degli edifici.
Oltre al Veluxlab, le soluzioni Resstende sono state adottate in altri progetti sperimentali del Dipartimento Abc del Politecnico di Milano, tra cui il prototipo di abitazione intelligente cHOMgenius. Un percorso che trasforma la sperimentazione in prodotti applicabili su scala industriale, contribuendo allo sviluppo di edifici più sostenibili, efficienti e orientati al benessere degli utenti.



