G&P Intec. Ricostruzione post-sisma: un confronto sulle nuove frontiere del restauro

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A Tolentino istituzioni, tecnici e professionisti si confrontano sulle sfide della ricostruzione post-sisma nel Centro Italia. Al centro del dibattito restauro, sicurezza sismica, innovazione e valorizzazione del patrimonio storico come motore di sviluppo dei territori

(foto G&P Intec)

A quasi dieci anni dalle devastanti scosse che tra il 2016 e il 2017 hanno colpito il Centro Italia, la ricostruzione del patrimonio storico, artistico e religioso continua a rappresentare una delle sfide più complesse e strategiche per il futuro dei territori interessati. Un percorso che non riguarda soltanto il recupero materiale degli edifici danneggiati, ma coinvolge temi più ampi come la sicurezza, la conservazione dell’identità culturale, la sostenibilità degli interventi e la rigenerazione socioeconomica delle comunità locali.

Proprio per approfondire questi aspetti e fare il punto sullo stato della ricostruzione, il prossimo 16 giugno il Politeama Franco Moschini di Tolentino ospiterà il convegno “Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico – La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017”.

L’iniziativa, promossa dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Macerata con il contributo tecnico e organizzativo del Gruppo G&P Intech e di Confrestauro, riunirà rappresentanti delle istituzioni, enti ecclesiastici, soprintendenze, professionisti, progettisti e imprese specializzate nel recupero del patrimonio culturale.

L’appuntamento si inserisce in un contesto particolarmente significativo. L’Appennino centrale, infatti, rappresenta oggi uno dei più importanti laboratori nazionali di ricostruzione, dove le esigenze di tutela dei beni storici si confrontano quotidianamente con la necessità di garantire elevati standard di sicurezza strutturale e resilienza sismica.

Il punto sulla ricostruzione nel cratere sismico

Tra i protagonisti del convegno figurano esponenti del mondo istituzionale, accademico e tecnico. Atteso l’intervento del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016/2017, il senatore Guido Castelli, che offrirà un aggiornamento sullo stato di avanzamento degli interventi e sulle strategie previste per il rilancio delle aree colpite.

Uno dei temi centrali della giornata sarà il recupero del patrimonio culturale e religioso, particolarmente rilevante nelle Marche e nell’intero cratere sismico. Attraverso l’analisi di casi studio e di interventi già realizzati, verranno illustrate le metodologie progettuali e operative adottate per il restauro e il miglioramento sismico di edifici storici, complessi monumentali e beni ecclesiastici.

Tecnologie innovative e sostenibilità per il patrimonio storico

L’attenzione sarà rivolta soprattutto all’integrazione tra conservazione e innovazione tecnologica. Le più recenti tecniche di consolidamento strutturale a bassa invasività consentono infatti di aumentare il livello di sicurezza degli edifici senza alterarne il valore storico e architettonico, favorendo interventi compatibili con le esigenze di tutela previste dalla normativa sui beni culturali.

Nel corso dei lavori si discuterà inoltre di mitigazione del rischio sismico, restauro sostenibile, materiali innovativi e nuove prospettive dell’architettura contemporanea all’interno dei contesti storici, temi sempre più centrali in una fase in cui la ricostruzione non può limitarsi alla semplice riparazione del danno, ma deve contribuire alla costruzione di modelli di sviluppo durevoli e resilienti.

La riflessione proposta dal convegno punta, infatti, a valorizzare il patrimonio storico-artistico non solo come testimonianza del passato, ma come leva strategica per la rinascita economica, culturale e turistica dei territori. In questo scenario, la qualità della progettazione e la collaborazione tra istituzioni, professionisti e imprese diventano elementi fondamentali per garantire interventi efficaci e sostenibili nel lungo periodo.

L’evento rappresenta anche un’importante occasione di aggiornamento professionale per ingegneri, architetti, restauratori e operatori del settore, chiamati a confrontarsi con le più avanzate esperienze maturate nel campo del recupero del costruito storico in area sismica.

Scarica QUI ilm programma comleto

Scheda dell’evento

Titolo
Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico. La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017
Data
Martedì 16 giugno 2026
Orario
14.00 – 19.00
Luogo
Politeama Franco Moschini
Corso Garibaldi 80, Tolentino (MC)
Promotori
Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata
Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Macerata
Contributo tecnico e organizzativo
Gruppo G&P Intech
Confrestauro
Patrocini
Ance Macerata,
Ance Marche
Aico – Associazione Italiana Compositi
Partecipazione
Evento gratuito con rilascio di Crediti Formativi Professionali (Cfp) per Ingegneri e Architetti previa iscrizione sui rispettivi portali professionali.

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