Leica Geosystems, parte di Hexagon, ha annunciato il lancio della serie Leica Rtc, composta da tre modelli: Leica Rtc300, Rtc500 e Rtc700.
La nuova linea è progettata per rispondere alle esigenze di professionisti operativi in ambiti quali la topografia, l’edilizia, gli impianti industriali, la sicurezza pubblica e le infrastrutture.
La serie si basa su una piattaforma comune a tre livelli di prestazioni. Questo approccio consente agli utenti di scalare verso configurazioni più avanzate senza dover sostituire l’intero sistema, riducendo i costi di aggiornamento nel tempo.
Evoluzione tecnica della scansione laser 3d
La serie Rtc sostituisce le linee di prodotto Leica Rtc360/LT e Leica ScanStation P30/P40/P50, consolidando l’offerta di Leica Geosystems nel segmento della scansione laser 3d terrestre.
La serie Rtc nasce dall’integrazione delle caratteristiche di due linee precedenti:
- la velocità e la versatilità del Leica Rtc360
- la robustezza e la precisione della ScanStation serie P.
Il risultato è una gamma che mira a coprire scenari operativi diversificati mantenendo una base tecnologica condivisa.
I miglioramenti dichiarati riguardano la velocità di scansione, la precisione geometrica e la portata effettiva. Questi parametri sono rilevanti per chi lavora su cantieri di grande estensione o su rilievi ad alta densità di punti, dove la produttività sul campo incide direttamente sui tempi complessivi di progetto.

Flussi di lavoro connessi in tempo reale
Uno degli aspetti più significativi della nuova serie Rtc è l’integrazione nativa con gli strumenti software di Leica Geosystems, in particolare con Leica Cyclone Field 360 e la funzionalità Livelink.
Grazie a Livelink, i dati acquisiti durante la scansione laser 3D vengono trasmessi automaticamente a Hexagon GeoCloud nel momento stesso in cui vengono raccolti. Più strumenti possono contribuire simultaneamente allo stesso progetto condiviso, permettendo ai team di:
- Verificare la copertura completa dell’area prima di lasciare il sito
- Ridurre le rilavorazioni dovute a lacune nel rilievo
- Avviare la produzione degli output finali prima del termine delle attività di acquisizione
Questo approccio risponde a una criticità concreta dei cantieri moderni: la necessità di ridurre i tempi di consegna e di garantire la continuità informativa tra squadre sul campo e uffici tecnici.


Coordinamento tra campo e ufficio
La serie Rtc propone un flusso di lavoro in cui scansione, registrazione e condivisione dei dati sono fasi integrate, non sequenziali. I dati 3d vengono trasferiti in modo continuo dal campo al cloud e all’ufficio, migliorando la collaborazione operativa.
Per i professionisti dell’edilizia e delle infrastrutture, questa caratteristica si traduce in una riduzione concreta dei tempi di elaborazione e in una maggiore affidabilità delle informazioni disponibili nelle fasi decisionali intermedie.


«La nuova serie Rtc rappresenta l’evoluzione della reality capture: acquisizione dei dati più rapida, team sempre più connessi e una piattaforma progettata per accompagnare la crescita e le esigenze future delle aziende. Questa soluzione offre ai clienti un modo più efficace di lavorare oggi, garantendo allo stesso tempo la certezza di valorizzare il proprio investimento nel futuro grazie a una tecnologia capace di evolvere insieme alle loro necessità». Tanja Birner, Presidente della divisione Scanning & Mapping di Hexagon.



