L’integrazione paesaggistica e la durabilità strutturale costituiscono due dei parametri fondamentali nella progettazione dell’architettura contemporanea in contesti alpini.
Nel progetto dell’Agritur laWanda, situato nella Valle dei Laghi in Trentino e curato dallo Studio Raro, l’uso dei materiali locali è stato supportato da specifiche tecnologie di posa.
La struttura di 700 metri quadri, integrata nei terrazzamenti agricoli della zona, ha visto l’applicazione di diversi sistemi del produttore milanese per l’impermeabilizzazione e il trattamento delle superfici interne ed esterne.
Soluzioni per l’incollaggio e la stuccatura di Mapei su pareti in pietra
Nelle facciate esterne dell’edificio, l’esigenza progettuale di riprendere l’andamento dei tradizionali muri a secco ha previsto il rivestimento delle superfici verticali con una pietra rosa locale.
Per garantire la necessaria resistenza strutturale e far fronte alle escursioni termiche del contesto montano, per l’applicazione di Mapei su pareti in pietra sono stati selezionati formulati a elevata deformabilità.
La posa dei materiali lapidei è stata eseguita con l’adesivo cementizio Keraflex Maxi S1, un prodotto caratterizzato da scivolamento verticale nullo e tempo aperto allungato, formulato specificamente per la gestione di elementi in pietra naturale all’esterno.
La successiva stuccatura delle pareti esterne è stata realizzata mediante l’impiego della malta Mapestone Pfs 2 Flex. Questo materiale a basso modulo elastico è conforme alle classi di esposizione Xf4 e Xs3 della norma europea Uni En 206-1, dimostrando idoneità tecnica in ambienti soggetti a cicli di gelo-disgelo e all’azione dei sali disgelanti.

Protezione superficiale e sigillatura dei giunti esterni
Il rivestimento in pietra ha interessato anche la copertura a falda spiovente della struttura. In questo specifico ambito, i requisiti di cantiere richiedevano una rapida messa in esercizio.
È stato pertanto utilizzato l’adesivo cementizio bicomponente Elastorapid, idoneo per la posa rapida all’esterno grazie a un tempo di lavorabilità esteso combinato con una cinetica di indurimento accelerata.
La sigillatura dei nodi critici, come le giunzioni tra il profilo perimetrale in ferro zincato e le lastre lapidee di copertura, è stata risolta attraverso il posizionamento del cordoncino in schiuma di polietilene estrusa Mapefoam (diametro 15 mm) e la successiva applicazione del sigillante poliuretanico ad alto modulo elastico Mapeflex Pu 45 Ft.
Al fine di preservare le caratteristiche estetiche delle pareti e delle coperture senza ridurne la permeabilità al vapore, l’intero pacchetto lapideo esterno è stato trattato con l’impregnante idrorepellente Antipluviol S, un formulato ad altissima penetrazione che funge da barriera contro le precipitazioni meteoriche.

Impermeabilizzazione e posa dei rivestimenti ceramici negli interni
Negli ambienti interni dell’agriturismo, destinati a camere, aree comuni e alla spa, le specifiche tecniche hanno previsto l’installazione di lastre in grès porcellanato di grande formato.
Per la posa a pavimento e a parete è stato impiegato nuovamente l’adesivo Keraflex Maxi S1 nelle varianti bianca e grigia.
Le fughe sono state sigillate con la malta Ultracolor Plus, caratterizzata da proprietà di idrorepellenza e tecnologia orientata a contrastare la formazione di muffe.
Nei locali umidi e nei vani doccia dell’area benessere, l’impermeabilizzazione del supporto è stata affidata alla membrana cementizia bicomponente flessibile Mapelastic, applicata prima della posa ceramica per costituire una barriera continua contro l’acqua.
I giunti angolari e i raccordi dei battiscopa sono stati infine sigillati con il silicone acetico Mapesil Ac.

Consolidamento della piscina e pavimentazioni esterne
Il progetto include una piscina esterna a sfioro per la quale sono stati adottati sistemi di regolarizzazione e ripristino del calcestruzzo.
Sulle pareti verticali, sopra l’isolamento in Xps, è stata applicata la malta Planitop Hdm Maxi armata con la rete in fibra di vetro alcali-resistente Mapegrid G 120, ancorata meccanicamente alla struttura portante.
Il fondo vasca è stato realizzato con il premiscelato per massetti a ritiro controllato Topcem Pronto, mentre l’intera superficie è stata uniformata con la rasatura idrofuga Planitop 200 prima della stesura del telo in Pvc.
I percorsi pedonali esterni, realizzati in lastre irregolari di porfido posate ad opera incerta, hanno richiesto soluzioni differenziate per il bloccaggio degli elementi:
- In alcune aree la sigillatura è avvenuta tramite colatura del legante poliuretanico monocomponente esente da solventi Mapestone Joint, idoneo per pavimentazioni drenanti ed elastiche.
- Nelle zone carrabili o soggette a maggiori sollecitazioni meccaniche, la pavimentazione è stata allettata su massetto e rifinita con la malta Mapestone Pfs 2 Flex.




