Alpac: quando il foro finestra diventa un sistema integrato di sicurezza

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Il monoblocco Presystem di Alpac integra isolamento termo-acustico, sicurezza antintrusione, resistenza al fuoco, predisposizione per parapetti anticaduta e sistemi di allarme, trasformando il foro finestra in un nodo strategico dell’involucro edilizio.

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Nella progettazione dell’involucro edilizio, il foro finestra rappresenta uno dei punti più delicati dell’edificio. Se tradizionalmente l’attenzione si è concentrata sull’eliminazione dei ponti termici e sul miglioramento delle prestazioni acustiche, oggi questo nodo costruttivo assume un ruolo sempre più strategico anche in termini di sicurezza, contribuendo alla protezione dell’immobile e di chi lo vive.

Con Presystem, Alpac propone una soluzione evoluta che interpreta il monoblocco non soltanto come elemento di isolamento termo-acustico, ma come una vera e propria infrastruttura tecnica capace di integrare protezione antieffrazione, sicurezza antincendio, predisposizione per parapetti anticaduta e sistemi di allarme, affrontando in modo coordinato le esigenze della progettazione contemporanea.

Sicurezza antintrusione: il foro finestra diventa una barriera attiva

La protezione dell’edificio inizia dalla qualità dei sistemi oscuranti, primo elemento di difesa contro i tentativi di effrazione. Il monoblocco Presystem può integrare soluzioni oscuranti ad alte prestazioni, trasformando il foro finestra in un dispositivo di sicurezza passiva perfettamente integrato nell’involucro.

foro finestra
(foto di Alpac)

Tra queste, i profili Estella combinano robustezza e comfort abitativo: la struttura in alluminio estruso con stecche microforate raggiunge la classe antieffrazione RC2, garantendo contemporaneamente ventilazione naturale, filtraggio della luce e protezione della privacy. Una soluzione che unisce funzione oscurante e schermatura dagli insetti senza rinunciare alla sicurezza.

Protezione antincendio: il foro finestra contribuisce alla compartimentazione

Oltre alla sicurezza contro le intrusioni, Presystem svolge un ruolo fondamentale anche nella protezione passiva dal fuoco.

(foto di Alpac)

Nella versione Mineral Wool, il monoblocco raggiunge una classe di reazione al fuoco A2-s1, d0 e una resistenza certificata fino a EI 90 secondo UNI EN 1364-1, contribuendo a limitare la propagazione delle fiamme attraverso la facciata e migliorando la compartimentazione dell’edificio.

La soluzione è coerente con le indicazioni della Regola Tecnica Verticale RTV 13 del Codice di Prevenzione Incendi dedicata alle chiusure d’ambito degli edifici civili ed è stata sottoposta a prova LEPIR 2 in scala reale, dimostrando la capacità di preservare l’integrità del nodo finestra anche in condizioni di incendio.

La progettazione integrata di Presystem estende il concetto di sicurezza anche alla gestione degli spazi e dei dispositivi di protezione collettiva.

(foto di Alpac)

Il monoblocco può infatti essere predisposto per il fissaggio di parapetti anticaduta mediante boccole filettate collegate a zanche strutturali in acciaio inserite nelle spalle del sistema. Questa configurazione elimina lavorazioni successive e garantisce continuità prestazionale tra il componente prefabbricato e il dispositivo di sicurezza, riducendo tempi di installazione e possibili criticità esecutive.

Allo stesso modo, Presystem consente di predisporre il passaggio e l’alloggiamento dei contatti magnetici per impianti di allarme, integrabili sia sul lato in EPS sia su quello in fibrocemento. Il foro finestra diventa così un nodo già pronto per dialogare con i sistemi di sicurezza attiva dell’edificio, evitando interventi invasivi in fase di installazione.

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