Toptaglio. Bilancio di Sostenibilità 2025: crescita economica ed economia circolare

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Il General Contractor milanese Toptaglio presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025: crescono il valore economico a 28 milioni di euro, l’occupazione e il recupero dei materiali nei cantieri edili.

Cantiere: a sinistra stato di fatto a destra inizio cantiere e demolizioni (foto Toptaglio)

Il General Contractor milanese Toptaglio, attivo da oltre 25 anni nei settori delle demolizioni, costruzioni e riqualificazioni urbane, ha presentato il proprio Bilancio di Sostenibilità 2025.

Si tratta del secondo documento di rendicontazione Esg (Environmental, Social, and Governance) pubblicato dall’azienda, che fotografa un esercizio caratterizzato da incrementi negli indicatori economici, nella gestione ambientale e negli investimenti sulle risorse umane.

I risultati economici e l’incremento occupazionale nel 2025

I dati finanziari relativi al 2025 evidenziano un valore economico generato pari a 28 milioni di euro. Questo risultato è supportato da un backlog in crescita, che consolida le prospettive di sviluppo per i prossimi anni.

Parallelamente alla crescita del fatturato, si registra un impatto positivo sul piano occupazionale: nel corso del 2025, l’organico di Toptaglio ha registrato un incremento superiore al 30% rispetto all’anno precedente. La strategia aziendale si è focalizzata sulla valorizzazione delle competenze e sulla diversità d’organico.

Economia circolare e gestione dei materiali da cantiere

Sul piano ambientale, l’operato di Toptaglio si è orientato verso l’applicazione dei principi dell’economia circolare. Le procedure adottate hanno l’obiettivo di ridurre il conferimento dei rifiuti in discarica, ottimizzando il recupero e il riciclo dei materiali derivanti dalle attività di demolizione e costruzione.

Tra le best practices operative formalizzate nelle policy aziendali figurano il recupero delle acque di lavorazione, la tutela del suolo e la salvaguardia del patrimonio arboreo situato all’interno o nelle immediate vicinanze dei cantieri.

Tali procedure mirano a mitigare l’impatto ambientale dei processi costruttivi e a diffondere una cultura della sostenibilità nel settore edile.

Il progetto di riqualificazione dell’ex Magneti Marelli

Un esempio applicativo di questo approccio è rappresentato dall’intervento di rigenerazione urbana eseguito nel 2025 presso l’ex complesso industriale Magneti Marelli a Sesto San Giovanni.

L’operazione ha riguardato un’area di 30.000 metri quadrati, configurandosi come un intervento di demolizione sostenibile volto a trasformare il sito dismesso in una nuova risorsa per il territorio, riducendo al contempo il consumo di suolo.

Governance, certificazioni e strategie per il triennio 2026-2028

Nel corso dell’anno, Toptaglio ha integrato il proprio sistema di governance attraverso l’ottenimento di certificazioni internazionali. Nello specifico, l’azienda ha conseguito la certificazione Iso 37001 per la prevenzione della corruzione e la Iso 27001 per la gestione della sicurezza delle informazioni, finalizzate al controllo dei rischi e alla trasparenza operativa.

(foto Toptaglio)

«Dopo la pubblicazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità, questa seconda edizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita responsabile dell’azienda. I risultati raggiunti dimostrano come sviluppo economico, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle persone possano procedere insieme. Il recupero dei materiali da cantiere, la crescita dell’occupazione e il rafforzamento delle nostre politiche di inclusione rappresentano obiettivi concreti che intendiamo consolidare nei prossimi anni». Paolo Ceresoli, Direttore Generale di Toptaglio

La pianificazione strategica definita nella roadmap 2026-2028 prevede il potenziamento delle azioni Esg, con focus specifici sulla sicurezza sul lavoro, sulla formazione continua del personale e sullo sviluppo di nuovi canali per il riutilizzo e il recupero dei materiali d’edilizia.

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