
Ediltecno Restauri viene costituita nel 1976 con denominazione “società in nome collettivo” da tre soci fondatori: Giancarlo Bassanini, amministratore unico da sempre; Giuseppe Vinci e Sergio Venza; poi adeguata a società a responsabilità limitata nel 1978.
Negli anni ‘90 la compagine sociale si riduce a un solo socio, il sottoscritto, che apre ai familiari il capitale sociale.
L’impresa assume il carattere di gestione familiare, che nel tempo si evolve sino a formare un consiglio d’amministrazione (di cui fa parte la seconda generazione) del quale io stesso, geom. Giancarlo Bassanini, ne sono il Presidente.
Una crescita costante e sostenibile
La crescita costante va di pari passo con l’evoluzione del mercato delle costruzioni, nel quale Ediltecno è fermamente collocata nelle posizioni di rilievo a livello nazionale, attestandosi, alla fine del 2024, al 24esimo posto tra le imprese attive in edilizia privata e al 111esimo nella classifica delle maggiori 200 imprese di costruzioni italiane edita da Guamari, con un volume d’affari di 72,8 milioni.
Numeri che restano pressoché invariati nell’esercizio 2025 anche in termini di marginalità, condizione essenziale per garantire continui investimenti al fine di migliorare la patrimonializzazione aziendale.
L’impresa ha attualmente un organico di circa 65 dipendenti, tra area manageriale, amministrazione, acquisti, gare, tecnici, staff di cantiere e maestranze; il personale è altamente qualificato per poter affrontare la trasversalità dei progetti acquisiti e in grado di soddisfare i più alti standard qualitativi richiesti dai committenti più sofisticati.

Per soddisfare le esigenze del mercato, Ediltecno si è dotata di un sistema di gestione integrato che riguarda tutto il processo produttivo ed è gestito secondo i requisiti normativi richiamati dalle norme Iso 9001, 14001 e 45001 in materia di qualità, ambiente e sicurezza.
Questo ha consentito un’ottimizzazione dei processi interni di gestione, con conseguente significativo miglioramento nella conduzione delle commesse acquisite.
Al fine di attuare politiche di sostenibilità attive l’azienda ha completamente ristrutturato nel corso del 2025 la propria sede di Opera (Mi), adeguandola ai più alti standard qualitativi in materia di consumi energetici, dimostrando la sensibilità richiesta verso le tematiche ambientali e verso i propri collaboratori, garantendo un luogo di lavoro perfettamente adeguato alle esigenze attuali.

Progetti iconici e competenze specialistiche
L’etica del lavoro è sempre stata il filo conduttore di questi primi 50 anni, nei quali è annoverata una serie di importanti progetti, tra i quali spiccano: a Milano il Vodafone Village progettato da Prp Architetti e il Museo di arte etrusca (Fondazione Luigi Rovati) su progetto di Mca Mario Cucinella Architects; a Milano e Torino le Gallerie d’Italia di IntesaSanpaolo firmate Amdl Circle; a Lodi la Torre e il Campus Zucchetti, rispettivamente a cura di Marco Visconti Architects e Lombardini22.
Attualmente l’azienda sta operando a Cernobbio presso Villa d’Este sul Lago di Como ristrutturando all’interno del suo giardino Villa Belinzaghi, progetto complesso per livello qualitativo e logistica, e sta realizzando una villa privata in Sardegna su progetto dell’architetto Patricia Urquiola.
L’anno scorso ha anche terminato la realizzazione di un edificio tipologicamente molto diverso e sfidante: il grattacielo per uffici TheTris (alto 100 metri) progettato dallo studio Be.St. (fondato da Stefano Belingardi Clusoni).

Visione strategica e prospettive di mercato
Il mercato attuale, essendo l’azienda basata logisticamente su Milano, al fine di non subire contrazioni, è stato diversificato e delocalizzato sia nelle zone limitrofe alla città sia in altre aree, garantendo stabilità di produzione e pianificazione aziendale, condizioni essenziali per la salute societaria.
Pertanto, la visione manageriale è indirizzata su alcuni settori di mercato, ovvero hospitality di lusso, sviluppo immobiliare residenziale di standard elevati, direzionale. Tre settori ritenuti molto attivi nei prossimi anni e con standing qualitativi elevati richiesti.




