NextFem. Più controllo, meno complessità nel calcolo Fem

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NextFem Designer 2.8 amplia le funzionalità del software Fem per la progettazione strutturale introducendo nuovi strumenti di modellazione, esportazione Dwg, gestione delle armature e interoperabilità Ifc. La piattaforma integra anche IA, plugin personalizzati e ambienti di sviluppo per flussi di lavoro evoluti.

(immagine NextFem)

NextFem Designer è un software per l’analisi strutturale agli elementi finiti (Fem) sviluppato per supportare la progettazione di strutture in diversi materiali e configurazioni. Il programma consente di eseguire analisi strutturali su modelli di varia complessità e integra moduli specifici per acciaio, calcestruzzo armato, muratura, alluminio, profili sottili, rinforzi con sistemi Frp e Frcm, oltre ad analisi non lineari.

La nuova versione 2.8 introduce una serie di aggiornamenti orientati a migliorare la gestione dei modelli, l’elaborazione dei dati e l’interoperabilità con altri ambienti di progettazione.

Nuovi strumenti per disegno e modellazione

Tra le principali novità figura un gestore avanzato delle tavole di disegno, con la possibilità di esportare direttamente in formato Dwg includendo spazio carta e cartiglio. La nuova versione consente inoltre una visualizzazione più dettagliata delle barre di armatura nei modelli estrusi, offrendo un controllo più preciso degli elementi progettati.

Sono stati introdotti anche il supporto alle fibre nelle shell e miglioramenti al solutore e alle procedure di predimensionamento delle armature, con l’obiettivo di rendere più efficienti le fasi di analisi e verifica strutturale.

(immagine NextFem)

Integrazione con software e strumenti digitali

NextFem Designer amplia le possibilità di scambio dati con i principali software di settore, attraverso l’importazione di modelli Fem provenienti da applicativi come Midas Gen, Civil, Sap2000, Straus7 e OpenSees. Il software supporta inoltre l’interoperabilità Ifc strutturale secondo gli standard buildingSmart, favorendo una maggiore continuità nei flussi di lavoro digitali.

Tra le funzionalità aggiuntive rientrano il plugin NextFem Soil per il calcolo dei pali e la possibilità di utilizzare o sviluppare plugin Web personalizzati, adattando il software alle diverse esigenze progettuali.

Intelligenza artificiale e personalizzazione dei flussi di lavoro

La versione 2.8 integra strumenti basati sull’intelligenza artificiale per supportare l’analisi dei modelli e l’interpretazione dei risultati. L’interfaccia consente il collegamento con diverse piattaforme di IA, ampliando le possibilità di elaborazione e assistenza durante le attività di progettazione.

Completano il sistema la console Python, l’integrazione con Rhino/Grasshopper e la possibilità di generare report in formato Word completamente personalizzabili, strumenti pensati per rendere più flessibile e integrato il lavoro del progettista strutturale.

Dal sito di NextFem è possibile scaricare la versione gratuita.

Pad. 25 – Stand: B67

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