L’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi (Cam Edilizia) ha introdotto requisiti sempre più specifici per la progettazione e la realizzazione di edifici e infrastrutture pubbliche, con particolare attenzione alla qualità dell’aria negli ambienti confinati e alla riduzione dell’impatto ambientale dei materiali impiegati.
Tra i sistemi interessati da questi requisiti rientrano i pavimenti continui in resina e poliuretano cemento, soluzioni diffuse in ambito industriale, commerciale e civile grazie alla loro resistenza meccanica, alla facilità di manutenzione e alla continuità delle superfici. Un aspetto centrale riguarda il controllo delle emissioni di Composti Organici Volatili (Voc), valutate secondo le norme Uni En 16516 e Uni En Iso 16000-9, che definiscono i criteri per la determinazione delle emissioni negli ambienti indoor.
Sistemi a basse emissioni per diversi contesti applicativi

Remmers propone due sistemi destinati alla realizzazione di pavimentazioni continue conformi ai requisiti ambientali: Epoxy Primer Pf abbinato a Epoxy Hb Color e Crete Tf 60 con Crete Sl 80.
Il sistema epossidico composto da Epoxy Primer Pf, utilizzato come primer pigmentato e strato di base, e dalla finitura Epoxy Hb Color consente di realizzare superfici continue resistenti e caratterizzate da basse emissioni, adatte a contesti in cui sono richiesti requisiti specifici in materia di qualità ambientale.
Per ambienti sottoposti a condizioni operative più gravose è disponibile il sistema in poliuretano cemento Crete Tf 60 con Crete Sl 80. La soluzione è progettata per resistere a elevate sollecitazioni chimiche, meccaniche e termiche, mantenendo le caratteristiche di continuità e igiene tipiche dei pavimenti in resina. Queste proprietà lo rendono indicato per applicazioni come cucine ospedaliere, mense scolastiche e altri ambienti pubblici dove sono necessari elevati standard di sicurezza e pulibilità.
Verifiche secondo gli standard europei
La conformità ai requisiti emissivi previsti dai Cam è supportata da prove di laboratorio indipendenti eseguite secondo normative europee e metodi accreditati per la valutazione della qualità dell’aria indoor. Tra queste rientrano le analisi condotte secondo la norma Uni En Iso 16000-6, che consentono di determinare le emissioni dei composti organici volatili rilasciati dai materiali.

Pad. 29 – Stand: D22




