La gestione delle gare d’appalto richiede oggi un impegno significativo in termini di tempo e risorse. L’analisi della documentazione, la valutazione dei requisiti, la definizione della strategia di partecipazione e la preparazione dell’offerta tecnica possono coinvolgere per settimane gli uffici gare delle imprese di costruzione.
TenderStrike è una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale sviluppata per supportare queste attività, automatizzando le fasi più ripetitive e fornendo strumenti di analisi e organizzazione delle informazioni.
Dall’analisi del bando alla strategia di partecipazione
La piattaforma consente di analizzare documenti come bando, disciplinare e capitolato, individuando requisiti, criteri di aggiudicazione e aspetti rilevanti per la valutazione della gara. Un supporto utile anche nella fase preliminare di decisione go/no-go, ovvero nella scelta se partecipare o meno a una procedura, permettendo alle imprese di concentrare le risorse sulle opportunità più coerenti con le proprie competenze.
TenderStrike affianca inoltre la redazione dell’offerta tecnica, aiutando a organizzare contenuti ed esperienze dell’impresa in funzione dei criteri richiesti dalla gara.

Integrazione con la preventivazione
Un elemento distintivo della piattaforma riguarda l’analisi del computo metrico estimativo. Il sistema è in grado di esaminare le singole voci e supportare l’individuazione di fornitori e subappaltatori da coinvolgere nella fase di richiesta dei preventivi, collegando così le attività dell’ufficio gare con quelle legate alla valutazione economica dell’intervento.
L’obiettivo è ridurre i tempi necessari per la preparazione delle offerte e favorire una gestione più strutturata del processo, lasciando agli operatori maggior spazio per le attività strategiche e decisionali.
L’Ai nei processi di gara
La piattaforma è stata sviluppata per lavorare sulla documentazione delle gare italiane e viene utilizzata da imprese di diverse dimensioni, dagli uffici strutturati ai team più contenuti.
L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento di supporto per migliorare l’organizzazione del lavoro, valorizzare il patrimonio informativo aziendale e rendere più efficiente la partecipazione alle procedure competitive.

Pad. 25 – Stand: A114




