Dopo un intervento di restauro e messa in sicurezza durato quattro anni, la Fortezza Borbonica di Civitella del Tronto, in provincia di Teramo, torna ad essere pienamente accessibile al pubblico.
Uno dei complessi fortificati più imponenti d’Europa si presenta oggi con coperture rinnovate, in grado di rispondere alle sollecitazioni climatiche che caratterizzano il sito, collocato a oltre 600 metri sul livello del mare.
Un cantiere tra stratificazioni storiche e criticità diffuse
Il progetto di recupero ha interessato più ambiti del complesso: murature, sistemi voltati, camminamenti, piazze d’armi, pavimentazioni e balaustre lungo i percorsi di quota.
Una parte rilevante dell’intervento ha riguardato gli edifici coperti della fortezza, tra cui il museo, le sale espositive e il bookshop, il cui stato di conservazione rifletteva le criticità emerse nella fase di analisi dello stato di fatto.
La posizione in quota e le condizioni climatiche del sito hanno posto i progettisti davanti a diverse sfide tecniche, in particolare la resistenza delle coperture, fino a quel momento soggette a danneggiamenti ricorrenti dovuti alla scarsa tenuta al vento.


La scelta del sistema di copertura
Per la posa del nuovo manto è stato adottato il sistema Aercoppo, fornito da Aertetto. La soluzione è stata condivisa da tutti i tecnici coinvolti nel progetto, superando le resistenze che talvolta accompagnano l’introduzione di sistemi innovativi in contesti caratterizzati da stratificazioni storiche e tecniche costruttive consolidate, e garantendo la resistenza meccanica del manto richiesta dal contesto.
L’intervento sulle coperture si è concentrato sul ripristino e sulla messa in sicurezza, senza interventi di tipo energetico non previsti dal finanziamento.
Dopo la rimozione del vecchio manto e il ripristino del sottomanto con pannellature impermeabilizzanti, è stato posato il nuovo manto in coppi con il sistema Aercoppo, scelto per la stabilità e la sicurezza garantite anche sotto la pressione del vento.


Conservazione e aggiornamento prestazionale
L’azione progettuale è stata orientata a una mediazione tra la salvaguardia dell’autenticità costruttiva e l’aggiornamento prestazionale degli elementi di copertura, tenendo conto della posizione geografica e delle condizioni climatiche del sito.
L’aspetto attuale della Fortezza Borbonica rispecchia la configurazione documentata nelle cartografie del Genio Militare del 1820, mentre le origini del complesso risalgono al Cinquecento, su un precedente impianto aragonese poi trasformato nel corso dei secoli XVI, XVII e XVIII.
Oggi la Fortezza è un sito visitabile, con gli antichi alloggi militari adibiti a spazi museali, sale espositive e botteghe, e con il Museo delle Armi che raccoglie reperti ottocenteschi rinvenuti in loco.
Grazie all’intervento, le sale espositive, il museo e il bookshop dispongono di coperture efficienti, in grado di proteggere nel tempo il valore storico e culturale del complesso.




