I distributori automatici più diffusi sono pensati per piccoli consumabili, guanti, mascherine, auricolari, Dpi monouso, in spazi contenuti.
SafeBox si affianca a questi sistemi per gestire ciò che non possono contenere per peso, dimensioni e valore: trapani, avvitatori, smerigliatrici, perforatori, ma anche punte, dischi da taglio e attrezzature condivise tra squadre.
Un vantaggio che pesa soprattutto quando più imprese lavorano nello stesso cantiere: ogni squadra accede solo a ciò che le compete, senza equivoci su chi ha cosa.
SafeBox è progettato per l’utilizzo outdoor, in container standard da 20 o 40 piedi, resistente a intemperie e vandalismo.
E non è legato a un singolo cantiere: a fine lavori non va smontato, si trasferisce al cantiere successivo, ammortizzando il proprio valore su più commesse.
Attrezzature sempre disponibili e sotto controllo
SafeBox custodisce elettroutensili e attrezzature pesanti nello stesso sistema, rendendoli disponibili agli operatori autorizzati 24 ore su 24.
Il sistema brevettato Slot di accesso selettivo stabilisce chi può prelevare cosa: l’operatore si identifica tramite badge, Rfid o password e, in base al proprio profilo, accede solo allo scomparto contenente il materiale per cui è autorizzato.
Il software registra le movimentazioni, controlla le disponibilità e suggerisce reintegri.
I cassetti possono essere dotati di prese elettriche per mantenere in carica gli elettroutensili: trapani e avvitatori sono così disponibili, sempre carichi e pronti all’uso.
SafeBox supporta inoltre modelli di Consignment Stock e Vendor Managed Inventory (Vmi) per il reintegro delle scorte direttamente in cantiere da parte del fornitore.
SafeBox a Bologna per Saie 2026
Nominato ai Batimat Innovation Awards 2026 nella categoria Construction Tech – Materials and technologies for site productivity, SafeBox per cantiere sarà presentato in anteprima nazionale a Saie Bologna, dal 7 al 10 ottobre 2026, stand Icam – Pad. 30, B63.





