Kreoo. Le nuove collezioni bagno 2026 tra marmo e design

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Kreoo presenta le novità 2026 per l’ambiente bagno: Palace, Posso, Musina e Silk, tra marmo, design contemporaneo e lavorazione artigianale.

musina

Nella proposta Kreoo, il bagno rappresenta uno degli ambiti centrali della ricerca progettuale. Il marmo, con la sua resistenza, durabilità e varietà naturale delle venature, viene interpretato come una materia capace di mettere in relazione estetica e funzionalità, tradizione artigianale e linguaggi contemporanei.

Per il 2026 il catalogo si arricchisce di tre nuove proposte. Palace, disegnata da Christophe Pillet, comprende un lavabo freestanding e una vasca. Posso e Musina, firmati da Nichetto, sono due lavabi da appoggio che prendono spunto dalle vere da pozzo veneziane. Completa le novità Silk, ancora una volta progettato da Christophe Pillet, un lavabo caratterizzato da una forma essenziale e da una particolare attenzione alla definizione dei dettagli.

Palace, Posso e Musina: tra scultura e tradizione veneziana

Con Palace, Christophe Pillet guarda alla storia della scultura italiana, dalle testimonianze dell’antica Roma fino al Rinascimento, al Barocco e al Neoclassico. È da questa lunga tradizione, legata anche alla lavorazione manuale dei blocchi di marmo, che prende forma una collezione composta da lavabo freestanding e vasca.

(foto di Kreoo)

Il progetto nasce dall’incontro tra il patrimonio culturale italiano, il disegno del designer e la competenza artigianale di Kreoo nella lavorazione della pietra. Il risultato è una coppia di elementi in cui la superficie assume un ruolo determinante.

La caratteristica più riconoscibile di Palace è infatti la lavorazione tridimensionale del marmo, eseguita manualmente con scalpello e cesello. Il motivo decorativo riprende e sviluppa la ricerca già affrontata da Pillet nelle collezioni Mercy e Dawn. Le forme vegetali vengono semplificate e trasformate in una successione di foglie e linee verticali scolpite, leggermente mosse e distribuite lungo la superficie.

Pensata per progetti residenziali e hospitality di grandi dimensioni, la collezione è proposta in Bianco del Re. La lavorazione manuale, la trama in rilievo e la qualità tattile della superficie contribuiscono a trasformare lavabo e vasca in elementi fortemente caratterizzati all’interno dello spazio.

Per Posso e Musina il punto di partenza è Venezia, città legata alla storia personale di Luca Nichetto e riferimento diretto per lo sviluppo della collezione. Il progetto prende spunto dalle vere da pozzo veneziane, oggetti presenti nelle calli, nei campielli e nei cortili della città, per trasformarne i caratteri in una proposta destinata agli ambienti contemporanei.

(foto di Kreoo)

La memoria di questi elementi viene reinterpretata attraverso due lavabi da appoggio, mantenendo il rapporto tra acqua, pietra e design e trasferendo nel progetto contemporaneo i valori di cura, solidità e bellezza associati agli oggetti della tradizione veneziana.

Musina nasce da un unico blocco di marmo e combina un interno circolare con un’esterno ottagonale. Il bordo superiore, definito da profili morbidi, si distingue rispetto alla superficie esterna, articolata attraverso sottili riquadri che sporgono in corrispondenza dei vertici della geometria.

(foto di Kreoo)

La lavorazione prosegue nella parte inferiore, dove leggere inclinazioni della pietra accompagnano la base. La particolare conformazione della superficie mette in evidenza le venature naturali del marmo, differenti da un pezzo all’altro.

Silk: forma essenziale e ricerca sulla materia

Con Silk, Kreoo prosegue la ricerca sui lavabi da appoggio attraverso una forma ispirata a configurazioni archetipiche, reinterpretate con un linguaggio contemporaneo. Christophe Pillet parte dalla geometria di un ovale allungato, ricavato da un blocco di marmo, e ne definisce il profilo attraverso una combinazione di linee sottili e superfici morbide.

(foto di Kreoo)

I lati corti presentano una raggiatura delicata, mentre due prolungamenti completano il disegno e svolgono una funzione dedicata a piccoli accessori. Il risultato richiama la semplicità di un oggetto classico, riletta attraverso una forma essenziale e valorizzata dalle venature della pietra.

Silk è disponibile in Calacatta Carrara, Ceppo di Sicilia, Rosso San Marco, Bianco del Re e Nero Marquina. La superficie presenta una finitura opaca e setosa, coerente con il nome della collezione.

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