Oggi 21 settembre alle 11:00, l’Europauditorium del Palazzo dei Congressi di Bologna, ospita il convegno inaugurale della manifestazione fieristica dedicata alla ceramica per l’architettura e all’arredobagno (Cersaie 2026), che si svolge dal 21 al 25 settembre 2026.
L’incontro, dal titolo “Energia sostenibile per la competitività“, affronta i nodi energetici che condizionano la competitività industriale del comparto.
I numeri del settore ceramico
Il tema del convegno analizza le sfide di un settore che fattura 7,5 miliardi di euro, contribuisce con 5 miliardi al saldo attivo della bilancia commerciale e occupa circa 40.000 dipendenti diretti e indiretti.
I costi dell’energia fuori controllo e gli aggravi derivanti dalla mancata riforma del sistema Ets richiedono risposte sia a livello nazionale che europeo. Si tratta di fattori che incidono anche sugli investimenti e che rendono difficile competere sui mercati internazionali, dove la ceramica e l’arredobagno restano settori di punta del manifatturiero made in Italy.
Gli ospiti del convegno inaugurale
L’incontro è introdotto dai saluti del presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari e del presidente di Ice Agenzia Matteo Zoppas.
Sul palco intervengono il ministro per gli Affari europei, le Politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti, il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini e il presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi.
Conduce l’evento la giornalista Monica Maggioni. Il convegno segue il taglio del nastro della manifestazione, in programma alle ore 10.45 presso The Square – Centro Servizi.
Il programma per architetti e progettisti
Accanto al convegno inaugurale, la manifestazione propone un calendario di incontri dedicati all’architettura e al design, nell’ambito del ciclo “Costruire, Abitare, Pensare“.
Tra gli appuntamenti figurano l’incontro “L’architettura delle grandi infrastrutture”, dedicato alla progettazione della nuova Linea 2 della Metropolitana di Torino con UNStudio, Infra.To e Settanta7, e “Singolarità italiane”, con la partecipazione di tredici studi di architettura italiani, entrambi in collaborazione con testate editoriali di settore.
Sono inoltre previste una lectio magistralis di Alejandro Aravena e una conferenza di Annabelle Selldorf, oltre a un incontro dedicato all’Architettura Emilia Romagna in collaborazione con la Regione.
Al padiglione 19 è allestita la Città della Posa, curata da Assoposa, con dimostrazioni tecniche sulle grandi lastre ceramiche rivolte ad architetti, ingegneri e geometri.
Il tema dell’edizione 2026, “The Game“, riguarda l’interazione tra elementi digitali e ceramici. Nell’area è presente anche una collaborazione con IndexLab su tecnologie per i processi di posa, mentre l’iniziativa “World Tiling Lab” occupa oltre 200 metri quadrati con squadre di posatori provenienti da Italia, Svizzera, Danimarca, Marocco, Stati Uniti e Brasile.
Premi e riconoscimenti del settore
Il programma include diversi riconoscimenti settoriali: il Ceramics of Italy Journalism Award, giunto alla ventinovesima edizione, il Tiler Award per il miglior posatore, i Confindustria Ceramica Distributor Awards e il Premio Internazionale Ing. Aldo Villa, assegnato dalla Società Ceramica Italiana.
Sono previste anche la cerimonia dell’Adi Cersaie Design Award e dell’Adi Exhibit Design Award, rispettivamente alla dodicesima e settima edizione.




