Wienerberger. Impianto fotovoltaico da 3 Mw su un’ex cava di argilla a Valenza

Condividi

Wienerberger ed Edison Next avviano un impianto fotovoltaico da quasi 3 MW su un’ex cava di argilla a Valenza (AL), tramite un Ppa on site di 20 anni.

Impianto fotovoltaico nell'ex cava di Valenza (foto Wienerberger)

Edison Next e Wienerberger Italia hanno annunciato l’entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico a terra presso lo stabilimento di Valenza (Al), dove l’azienda produce coperture in terracotta per tetti.

L’impianto sorge sul terreno di un’ex cava di argilla adiacente allo stabilimento, un’area utilizzata in passato per l’estrazione della materia prima destinata alla produzione di tegole.

Un impianto fotovoltaico da quasi 3 Mw

L’impianto fotovoltaico ha una potenza di quasi 3 Mw ed è composto da 4.632 moduli da 630 Wp ciascuno, installati su una superficie di circa 3,6 ettari, equivalente a circa cinque campi da calcio.

Secondo i dati forniti dalle due aziende, l’impianto è in grado di produrre oltre 4,5 GWh di energia rinnovabile all’anno, coprendo quasi il 40% del fabbisogno elettrico complessivo dello stabilimento di Valenza.

Il modello del Power Purchase Agreement on site

La realizzazione dell’impianto fotovoltaico è stata resa possibile dalla firma di un Power Purchase Agreement (Ppa) on site della durata di 20 anni.

In questo modello contrattuale, Edison Next progetta, installa, gestisce e manutiene l’impianto fotovoltaico direttamente all’interno del perimetro produttivo del cliente, sostenendo l’investimento e garantendo per l’intera durata contrattuale l’accesso a un prezzo dell’energia elettrica stabile rispetto al mercato.

La formula consente all’azienda cliente di beneficiare dell’autoproduzione da fonti rinnovabili senza impegnare risorse economiche proprie nella realizzazione e nella gestione dell’impianto.

«Con questo impianto rafforziamo il nostro impegno al fianco delle realtà industriali nel percorso di trasformazione energetica che supporta crescita e competitività. Il progetto realizzato con wienerberger è particolarmente virtuoso perché restituisce vita a un’area che aveva esaurito la sua funzione originaria, trasformandola in un luogo capace di generare valore in una forma nuova: quella dell’energia rinnovabile. Il fotovoltaico continua a rappresentare una risorsa strategica per le aziende e, unito al modello del Ppa, garantisce benefici immediati in termini di riduzione e stabilizzazione dei costi energetici e di abbattimento delle emissioni». Marco Steardo, Industry&Tertiary Director di Edison Next

Impianto fotovoltaico nell’ex cava di Valenza – vista dell’area dall’alto (foto Wienerberger)

La rigenerazione dell’area estrattiva

Oltre alla componente energetica, l’intervento prevede la rigenerazione ambientale del sito. Wienerberger ha scelto di sostenere la ricrescita erbosa e il ritorno della flora e della fauna locali nell’area dell’ex cava, un tempo utilizzata per l’estrazione dell’argilla poi impiegata nella produzione di tegole in terracotta.

«Per anni quest’area ci ha fornito l’argilla per le tegole prodotte a Valenza. Oggi torna a lavorare per lo stabilimento, questa volta generando energia pulita. Abbiamo voluto una rigenerazione completa: accanto ai pannelli tornano il prato, la flora e la fauna del luogo. È il nostro modo di restituire qualcosa alla comunità di Valenza e, insieme a Edison Next, di rendere lo stabilimento più sostenibile e competitivo nel lungo periodo». Robert Lang, ceo di Wienerberger Italia

Edicola web

Ti potrebbero interessare