Rubner Group. Dalla segheria alle grandi strutture

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(foto Rubner)

Cento anni dopo l’avvio della prima segheria a Chienes, Rubner Group arriva a un nuovo traguardo con una presenza consolidata nel settore delle costruzioni in legno e un percorso di crescita che ha portato l’attività originaria a trasformarsi in un gruppo internazionale da circa 400 milioni di euro di fatturato, 1.500 collaboratori e 18 sedi in Europa.

Negli ultimi due anni, 42 milioni di euro sono stati investiti in Italia per rafforzare capacità produttiva, innovazione e qualità degli ambienti di lavoro.

Gli interventi hanno coinvolto tre poli strategici. A Chienes, sede storica, si concentrano le attività legate alle porte; a Bressanone opera la divisione dedicata alle grandi strutture in legno e ai progetti architettonici complessi; a Valdaora si sviluppa la produzione di pannelli in legno massiccio.

Un sistema produttivo che riflette l’evoluzione maturata nel corso di un secolo, dalla lavorazione del legname alla progressiva integrazione di competenze industriali, progettuali e costruttive.

Le origini risalgono al 1926, quando Josef Rubner senior avviò una piccola segheria a Chienes.

Nel 1957 l’apertura di un deposito di legname a Cremona segnò un ulteriore passo nella crescita sul mercato italiano.

Nel tempo, alle attività iniziali si sono aggiunte porte, serramenti, pannelli in legno massiccio, costruzioni e grandi strutture, fino a coprire l’intera filiera, dalla materia prima alla progettazione e realizzazione.

La sostenibilità accompagna oggi le diverse attività, con l’impiego di legno certificato, la valorizzazione degli scarti e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Nella produzione industriale, ogni tronco viene utilizzato integralmente e i residui alimentano un impianto a biomassa da 8 MW, mentre un impianto fotovoltaico raggiunge 2,4 MWp.

Il legno diventa così materia prima e componente costruttiva per opere che comprendono edifici multipiano, scuole, strutture commerciali e grandi coperture, segnando l’evoluzione di una filiera costruita in cento anni.

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