T2D. Laterizio e calce per il comfort abitativo

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(foto T2D)

La nuova Parete Respira nasce dall’integrazione tra blocco in laterizio e malta di allettamento porizzata, un sistema monostrato progettato per coniugare prestazioni termiche, traspirabilità e sostenibilità.

La malta di allettamento M10 è composta da una miscela a base di calce Nhl 3.5 e sfere di vetro riciclate, prodotta in impianti a emissioni zero.

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Argilla e farina di legno per il blocco in laterizio, insieme a calce e sfere di vetro per la malta, costituiscono un sistema pensato per garantire comfort abitativo e mantenere nel tempo le proprie caratteristiche prestazionali.

La porizzazione del laterizio e le camere d’aria presenti nella parete contribuiscono a ridurre il flusso di calore e la trasmittanza termica, mentre la massa del sistema favorisce il comportamento estivo dell’involucro, con elevato sfasamento termico e valori contenuti di trasmittanza termica periodica.

«Dal progettista al consumatore, Parete Respira mette d’accordo tutti perché è un sistema tradizionalmente innovativo. Abbiamo scelto solo ciò che funziona nel tempo e l’abbiamo racchiuso all’interno di un pacchetto con un unico fornitore-certificatore. In un periodo storico dove la manodopera è poco o per niente specializzata, prescrivere Parete Respira significa avere la certezza del risultato in cantiere. La semplificazione della posa di un materiale innovativo e l’invulnerabilità della parete finita sono la chiave del successo di questo sistema»

Andrea Foschini, Responsabile Tecnico di T2D

Parete Respira T2D è progettata per offrire resistenza agli agenti esterni, come fuoco, grandine e urti, e per garantire un equilibrio tra isolamento invernale ed estivo: raggiunge valori di trasmittanza inferiori a 0,19 W/m²K e uno sfasamento fino a 31 ore, contribuendo alla salubrità degli ambienti grazie alla traspirabilità.

(foto T2D)

Dal punto di vista ambientale, il sistema non utilizza materiali di origine petrolchimica: il laterizio è realizzato con argilla a chilometro zero e la malta con processi produttivi a emissioni zero.

La soluzione semplifica inoltre la gestione del cantiere: il progettista può prescrivere un pacchetto completo, l’impresa si interfaccia con un unico fornitore e la posa mantiene modalità operative tradizionali.

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