A Saluzzo (Cn) le soluzioni in alluminio Schüco danno forma al nuovo headquartersdi Eviso, un progetto che affronta l’architettura direzionale con una risposta alle trasformazioni dei workplace contemporanei. L’involucro non ha solo funzione estetica: modula la luce naturale e contribuisce al comfort degli ambienti di lavoro.
L’ headquarter Eviso
Fondata nel 2012, Eviso opera nel settore dell’energia e delle commodities attraverso una piattaforma proprietaria, in grado di elaborare previsioni e strategie per il trading di elettricità e materie prime.
Il nuovo Center of Collective Intelligence nasce da questa attività ad alta specializzazione. È concepito come “infrastruttura della conoscenza”: un luogo di relazione in cui persone, competenze e tecnologia convergono per generare valore condiviso.
Il progetto è firmato da A2 Studio Gasparri e Ricci Bitti Architetti Associati di Imola. L’edificio traduce in architettura i principi che orientano il modus operandi dell’azienda: intelligenza collettiva, capacità di adattamento e attenzione alle persone.


Impianto planimetrico e rapporto con il paesaggio
L’idea di partenza era sviluppare un polo che rappresentasse l’innovazione direzionale nel comune di Saluzzo, a partire dallo studio del paesaggio circostante. La sfida progettuale era realizzare un edificio al tempo stesso raccolto e luminoso, con una forte connessione con l’esterno.
Il volume principale ha una forma compatta ad H e mantiene una distribuzione flessibile e fluida. La vista è rivolta verso il Monviso e il centro di Saluzzo, con un effetto panoramico.
La pianta regolare si sviluppa su tre piani fuori terra e due interrati, attorno a un nucleo centrale che distribuisce le funzioni principali: accoglienza clienti, uffici e zone relax. Nei piani interrati trovano posto le aule per la formazione e i locali tecnici.
Negli interni, la scelta di materiali e cromie e l’uso della luce naturale concorrono a definire spazi funzionali e accoglienti, pensati per favorire collaborazione e scambio di competenze.


La facciata a lesene: schermatura solare e comfort indoor
Nel progetto l’involucro edilizio incide su qualità costruttiva, prestazioni energetiche e benessere ambientale. Il tratto distintivo dell’edificio è il rivestimento a lesene, che svolge una doppia funzione: conferisce un aspetto uniforme e riconoscibile e modula l’apporto di luce naturale in base all’orientamento dei prospetti.
Grazie alla loro disposizione, le lesene controllano l’irraggiamento solare e limitano il surriscaldamento degli ambienti.
Dal punto di vista costruttivo, alla struttura portante è ancorata la sottostruttura del rivestimento metallico, che permette l’aggancio delle lamelle a sezione ogivale con funzione di frangisole.
Di fronte ai serramenti le lamelle si ritorcono per far filtrare la luce e illuminare le aree di lavoro. Davanti ai pieni di facciata sono più fitte e in gran parte dritte.



Le lesene sono oltre 700, in alluminio verniciato Ral 9010. In fase di sviluppo progettuale la geometria è stata rivista: dalla sezione rettangolare iniziale si è passati a un profilo ogivale, che accentua la tridimensionalità e rende più morbida la percezione del volume.
Ogni elemento è realizzato su misura e supera i 4 metri di lunghezza. Sono tutte fisse, ma con configurazioni diverse: alcune ritorte in senso orario, altre in senso antiorario, altre rettilinee. L’alternanza modifica la percezione dell’edificio al variare della luce e dei punti di vista.
I sistemi Schüco impiegati
I progettisti hanno scelto per le facciate il sistema a montanti e traversi Schüco FWS 50, utilizzato per circa 1.000 m² di superficie. Ha permesso di realizzare una facciata continua e rigorosa, con prestazioni di isolamento elevate e un’integrazione coerente con gli altri elementi.
Completano la struttura i sistemi Schüco ADS 75 e Schüco AWS 75 per porte e finestre. Le aperture sono a battente, soluzione che preserva la pulizia e la continuità formale del prospetto. La precisione realizzativa dei sistemi ha reso possibile integrare in facciata le lesene su misura, traducendo un disegno complesso in una soluzione affidabile e durevole.


Il cavedio interno con piramide vetrata
La stessa impostazione progettuale si ritrova nel cavedio interno, realizzato ancora con il sistema Schüco FWS 50. Al centro dello spazio si trova una piramide vetrata, circondata nella parte inferiore da una vasca d’acqua che ne amplifica gli effetti di luce e riflessione.
L’ambiente mette in relazione architettura e luce naturale e mostra come i sistemi in alluminio possano adattarsi a configurazioni particolari mantenendo le prestazioni tecniche.




