Helty. Il configuratore di umidità calcola il ricambio d’aria ideale per la casa

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Helty lancia il Configuratore Umidità, il tool gratuito che stima il fabbisogno di ventilazione domestica e suggerisce le soluzioni VMC più adatte a ogni ambiente.

umidità

Quanto ricambio d’aria serve davvero per mantenere sotto controllo l’umidità in casa? La risposta dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni degli ambienti, il numero di persone presenti e le attività quotidiane che producono vapore acqueo. Per aiutare a individuare le esigenze della propria abitazione, Helty introduce il Configuratore Umidità, uno strumento digitale gratuito che permette di stimare il fabbisogno di ventilazione e orientarsi nella scelta dei sistemi di ventilazione meccanica controllata.

Il nuovo tool si inserisce nel percorso dell’azienda, specializzata nelle soluzioni di vmc decentralizzata, per promuovere una maggiore attenzione alla qualità dell’aria indoor. Le normali attività domestiche, come cucinare, fare la doccia o asciugare il bucato, generano infatti umidità che, in assenza di un ricambio d’aria adeguato, può accumularsi negli ambienti e favorire fenomeni di condensa e formazione di muffa. Un aspetto particolarmente importante durante i mesi freddi, quando si tende a tenere le finestre chiuse più a lungo.

(foto di Helty)

Un calcolo personalizzato per ogni ambiente della casa

Il Configuratore Umidità di Helty accompagna l’utente attraverso una procedura guidata che mette in relazione le caratteristiche dell’edificio con le modalità di utilizzo degli spazi. La prima fase prevede l’inserimento di dati generali, come la località, la tipologia e il volume dell’abitazione, il numero degli occupanti, la temperatura interna e il livello di umidità relativa.

Il calcolo tiene conto anche delle abitudini di chi vive la casa. Attraverso la selezione del profilo più vicino al proprio stile di vita, è possibile considerare le differenze tra un’abitazione occupata per poche ore al giorno e una nella quale si concentrano maggiormente le attività quotidiane che producono umidità.

La configurazione prosegue con la descrizione dei singoli locali: per ciascuno è possibile indicare la classe dimensionale, scegliendo tra piccola, media e grande in base alla metratura. In questo modo, il sistema elabora una stima che considera non soltanto le caratteristiche complessive dell’edificio, ma anche la distribuzione degli ambienti.

Al termine della procedura, il configuratore restituisce il fabbisogno complessivo di ricambio d’aria, espresso in m³/h, e permette di confrontare le esigenze di ventilazione in relazione a sistemi dotati di scambiatore entalpico o sensibile. Il primo consente di recuperare anche parte dell’umidità, caratteristica utile in particolare nei climi freddi; il secondo recupera il calore senza trasferire intenzionalmente il vapore acqueo, risultando adatto a esigenze differenti di gestione dell’umidità.

Sulla base dei parametri inseriti, il tool suggerisce inoltre le unità di VMC decentralizzata Helty da valutare per i diversi locali. La configurazione può essere salvata in PDF e utilizzata come riferimento per approfondire il progetto con uno specialista della rete Helty Point. Il risultato rappresenta quindi un primo orientamento per comprendere le necessità dell’abitazione, da integrare con una valutazione tecnica quando si deve definire l’impianto.

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