La Manovra conferma il bonus mobili anche per il 2027 e lascia invariati i bonus edilizi. FederlegnoArredo accoglie positivamente la scelta e guarda con interesse anche alle misure per le imprese: l’estensione dell’energy release e il nuovo credito d’imposta per i software aziendali.
«Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del Governo di confermare il bonus mobili anche per il 2027 e di mantenere i bonus edilizi allo stato attuale, sperando trovi il via libera europeo anche l’Ecobonus al 65%.
Per la filiera, il bonus mobili e gli incentivi legati alle ristrutturazioni sono strumenti che incidono sulla domanda. Si tratta di misure che in questi anni hanno contribuito a sostenere la domanda interna e a favorire l’andamento dell’intera filiera, che oggi deve fare i conti con un contesto internazionale complesso, sia nei mercati consolidati, sia in quelli emergenti». Elia Vismara, presidente di FederlegnoArredo
Ecobonus al 65%: si attende il via libera europeo
Il presidente di FederlegnoArredo auspica che anche l’Ecobonus al 65% riceva il via libera europeo. Per professionisti e progettisti, la conferma dei bonus edilizi “allo stato attuale” indica una sostanziale continuità del quadro incentivante, anche se il tema Ecobonus resta subordinato all’esito del confronto con l’Europa.
Energy Release esteso alle pmi non energivore
Tra le misure indicate come rilevanti c’è l’estensione dell’Energy Release alle piccole e medie imprese non energivore, da verificare però nel testo definitivo.
Vismara giudica strategica l’estensione dell’energy release anche alle piccole e medie imprese non energivore, in attesa di verificarne i dettagli nel testo definitivo.
Il presidente di Federlegnoarredo spiega che si tratta di uno strumento che fornisce alle aziende energia elettrica a prezzi calmierati e bloccati, in cambio di investimenti in impianti rinnovabili. In questo modo, le imprese che operano nella filiera possono ridurre il costo delle bollette e proteggersi dalle fluttuazioni del mercato.
Credito d’imposta sui software: digitalizzazione e modellazione 3D
Il terzo punto riguarda la digitalizzazione delle imprese. La manovra introduce un nuovo credito d’imposta per i software aziendali, tema che interessa da vicino anche studi di progettazione e aziende che lavorano con strumenti di modellazione.
Vismara ritiene utile per la filiera il nuovo credito d’imposta per i software aziendali, che il presidente di FederlegnoArredo definisce indispensabile per incentivare la digitalizzazione, la modellazione 3D e i software di gestione della produzione.
La federazione, aggiunge, continuerà a lavorare nell’interesse delle aziende rappresentate perché misure di questo tipo diventino strutturali: da un lato aiutano consumatori e famiglie, dall’altro sostengono le imprese. Per Vismara, conciliare queste due esigenze è fondamentale.
Verso misure strutturali
Il passaggio sul carattere strutturale degli incentivi è quello che guarda più in avanti. Il messaggio della federazione è che la continuità delle misure, dal bonus mobili ai bonus edilizi fino agli strumenti per le imprese, sia un elemento di programmazione per l’intera filiera, dai produttori ai professionisti che operano nel progetto e nella riqualificazione.




