Acquisto immobili: cresce la disponibilità di spesa

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(foto Tecnocasa)
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L’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la disponibilità di spesa a gennaio 2016 ed è emerso che nelle grandi città la maggiore concentrazione della richiesta è compresa nella fascia di spesa più bassa, fino a 119 mila euro (24,3%). Segue il 23,1% che si concentra nella fascia di spesa compresa tra 120 e 169 mila euro e il 22,3% di quella tra 170 e 249 mila euro. Rispetto a sei mesi fa, l’analisi rileva un aumento della percentuale sulla classe di spesa più bassa (+0,5 %).

Rispetto alla media delle grandi città si discostano Roma, dove la maggioranza delle richieste riguarda immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila euro (25,9%); Milano, Firenze e Bari con una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra i 170 e i 249 mila euro; Bologna, dove incide maggiormente la fascia di spesa compresa tra i 120 e i 169 mila euro.

Negli altri capoluoghi di regione che non sono grandi città si registra un aumento maggiore della percentuale di coloro che desiderano spendere da 120 a 169 mila euro. In diminuzione la percentuale di richieste nelle fasce di spesa intermedie, in particolare per quella compresa tra i 170 e i 249 mila euro (-1,2%).

Anche le realtà più piccole, quindi, seguono il trend rilevato nelle grandi città, tuttavia con aumenti meno consistenti e diminuzioni più accentuate.

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